Da “Dune” a “Mulan” i blockbuster del 2020
di Francesca Pierleoni
Tornano anche 007 (è il n° 25) e Tom Cruise come Top Gun
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ROMA. L'ultima volta di Daniel Craig come 007 in “No time to die” di Cary Fukunaga, 25/mo film su James Bond, qui richiamato in servizio contro un villain estremamente pericoloso (Rami Malek). Il ritorno a 34 anni da Top Gun, di Tom Cruise nel ruolo dello spericolato asso del volo Maverick (dirige Joseph Kosinski). L’ormai familiare ondata di supereroi e supercattivi Marvel e Dc, con in prima fila le donne (anche alla regia): Vedova nera /Scarlett Johansson, stavolta assoluta protagonista in “Black Widow” di Cate Shortland; la “cattiva ragazza” Harley Quinn/Margot Robbie in “Birds of prey” di Cathy Yan; Wonder Woman/ Gal Gadot in un’avventura, sempre diretta da Patty Jenkins, ambientata nel 1984, Angelina Jolie fra gli esseri sovrumani di “The eternals” di Chloé Zhao. Sono fra i blockbuster live action che puntano a riempire le sale nel 2020. Intanto il 2019 si chiude in Usa e Canada con un calo al botteghino del 4% mentre in Italia, sono saliti sia incassi che spettatori.
Tra i kolossal, dalla Disney arriva un altro remake live action di un film animato, con “Mulan”, per la regia di Niki Caro. Protagonista Yifei Liu, che qualche mese fa si è attirata hater sui social e l’avvio di una campagna di boicottaggio del film, dopo un suo post di appoggio all’azione della polizia di Hong Kong contro i manifestanti. Tornano gli inseguimenti adrenalinici di Dom Toretto (Vin Diesel), insieme a amici e nemici (nel cast anche Charlize Theron e Helen Mirren) in “Fast & Furious 9” di Justin Lin. Si ripresenta in “Bad Boys for life” di Adil El Arbi e Bilall Fallah, la coppia di divertenti e spericolati amici poliziotti composta da Will Smith e Martin Lawrence. È già accidentato (visto il flop negli Usa) il percorso del reboot, diretto da Elizabeth Banks delle “Charlies Angels”, Kristen Stewart, Naomi Scott e Ella Balinska. A fine gennaio esce in Italia, 1917 del novello “Sir Sam Mendes”, war movie sulla Prima guerra mondiale, che potremmo ritrovare agli Oscar, con Colin Firth e Benedict Cumberbatch. Si torna alla Seconda guerra mondiale con “Greyhound” di Aaron Schneider, in cui Tom Hanks è il comandante di una nave, alla guida di un contingente, inseguito in mezzo all’Atlantico dagli U- Boot tedeschi. L’attore due volte premio Oscar torna poi in versione fantascientifica, su una terra postapocalittica, come inventore di un robot che non è come appare in Bios di Miguel Sapochnik. Dopo il sequel di “Blade Runner”, Denis Villeneuve si mette alla prova con “Dune” affidando il personaggio chiave, Paul Atreides a Timothée Chalamet.
Tom Holland e Daisy Ridley provano con Chaos Walking di Doug Liman, a dare il via a una nuova saga young adult (alla base i libri di Patrick Ness) ambientata in un Nuovo mondo, dove si sentono i pensieri degli uomini e degli animali. Chi non può fare a meno dei supereroi, troverà una nuova generazione di X Men in The new Mutants realizzato da Josh Boone. Torna sotto i riflettori lo Spider-verse: sia con Morbius di Daniel Espinosa, dove Jared Leto (già Joker in Suicide Squad) è lo scienziato/ vampiro super-nemico dell’Uomo Ragno, sia in “Venom 2” di Andy Serkis col simbione(Tom Hardy) che affronta un suo simile, Carnage (Woody Harrelson). Infine, non mancano i musical, con Steven Spielberg che chiude l’anno con la sua rilettura di “West Side story”.
Tra i kolossal, dalla Disney arriva un altro remake live action di un film animato, con “Mulan”, per la regia di Niki Caro. Protagonista Yifei Liu, che qualche mese fa si è attirata hater sui social e l’avvio di una campagna di boicottaggio del film, dopo un suo post di appoggio all’azione della polizia di Hong Kong contro i manifestanti. Tornano gli inseguimenti adrenalinici di Dom Toretto (Vin Diesel), insieme a amici e nemici (nel cast anche Charlize Theron e Helen Mirren) in “Fast & Furious 9” di Justin Lin. Si ripresenta in “Bad Boys for life” di Adil El Arbi e Bilall Fallah, la coppia di divertenti e spericolati amici poliziotti composta da Will Smith e Martin Lawrence. È già accidentato (visto il flop negli Usa) il percorso del reboot, diretto da Elizabeth Banks delle “Charlies Angels”, Kristen Stewart, Naomi Scott e Ella Balinska. A fine gennaio esce in Italia, 1917 del novello “Sir Sam Mendes”, war movie sulla Prima guerra mondiale, che potremmo ritrovare agli Oscar, con Colin Firth e Benedict Cumberbatch. Si torna alla Seconda guerra mondiale con “Greyhound” di Aaron Schneider, in cui Tom Hanks è il comandante di una nave, alla guida di un contingente, inseguito in mezzo all’Atlantico dagli U- Boot tedeschi. L’attore due volte premio Oscar torna poi in versione fantascientifica, su una terra postapocalittica, come inventore di un robot che non è come appare in Bios di Miguel Sapochnik. Dopo il sequel di “Blade Runner”, Denis Villeneuve si mette alla prova con “Dune” affidando il personaggio chiave, Paul Atreides a Timothée Chalamet.
Tom Holland e Daisy Ridley provano con Chaos Walking di Doug Liman, a dare il via a una nuova saga young adult (alla base i libri di Patrick Ness) ambientata in un Nuovo mondo, dove si sentono i pensieri degli uomini e degli animali. Chi non può fare a meno dei supereroi, troverà una nuova generazione di X Men in The new Mutants realizzato da Josh Boone. Torna sotto i riflettori lo Spider-verse: sia con Morbius di Daniel Espinosa, dove Jared Leto (già Joker in Suicide Squad) è lo scienziato/ vampiro super-nemico dell’Uomo Ragno, sia in “Venom 2” di Andy Serkis col simbione(Tom Hardy) che affronta un suo simile, Carnage (Woody Harrelson). Infine, non mancano i musical, con Steven Spielberg che chiude l’anno con la sua rilettura di “West Side story”.
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