Dall’esplorazione di Marte al vaccino contro la malaria
di EUGENIA TOGNOTTI
I nuovi obiettivi della ricerca scientifica e tecnologica previsti per il 2020 Bambini geneticamente modificati e chimere uomo-animali per i trapianti
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L’invasione di Marte; il primo lievito artificiale prodotto dalla biologia sintetica e l’avvicinarsi della possibilità di rimpiazzare organi e tessuti umani con pezzi di ricambio “cresciuti” negli animali; le zanzare programmate per impedire la replicazione ai virus che causano Dengue e altre malattie . Novità in astrofisica e fisica: dopo la prima emozionante foto di un buco nero che nel 2019 ha fatto il giro del mondo, si dovrebbe arrivare (grazie alla stessa collaborazione Event Horizon Telescope (Eht) finanziata dall’Ue, a fotografare il buco nero Sagittarius A*, che si trova al centro della Via Lattea. Sono solo alcune delle attese per la scienza del 2020 e dintorni (che riguardano anche le ricerche sull'energia solare e su nuove e più potenti batterie al litio “solide”).
MARS ATTACK. A metterle in fila ci ha pensato la rivista Nature, che non a caso cita il film cult di fantascienza “Mars Attack”. Le previste missioni scriveranno però una diversa trama perché saremo noi terrestri “ad invadere” il pianeta rosso. Che si prepara ad un frenetico via vai di rover in arrivo dall’ Europa, dalla Russia, dalla Cina, dagli Emirati arabi e dagli Usa. Sarà la Nasa a dare il via, il prossimo luglio, al lancio di Mars 2020: la missione è destinata a raccogliere campioni di roccia da riportare sulla terra, mentre la ricerca di tracce di vita a due metri di profondità è l’obiettivo della missione dell’agenzia spaziale europea (Esa). Sempre a luglio è prevista la missione degli Emirati Arabi che si preparano di lanciare Mars Hope, la loro prima sonda nell’orbita marziana.
CELLULE STAMINALI. E’ (quasi) dietro l’angolo la possibilità di produrre animali con organi costituiti da cellule umane che, alla fine, possano essere trapiantati nelle persone. (Obiettivo Humice). Quel giorno non è lontano, secondo il team dello scienziato delle cellule staminali Hiromitsu Nakauchi dell’Università di Tokio, il primo al mondo a ricevere il sostegno del governo per la sperimentazione di chimere umano-topo. Il gruppo di ricerca punta a far crescere tessuti fatti di cellule umane in embrioni di topo e ratto e di trapiantare quegli embrioni ibridi in animali surrogati, un passo che non era permesso fino al marzo dell’anno scorso, quando in Giappone, un comitato di esperti del ministero della scienza, ha concesso l’autorizzazione. Il progetto, c’è da dire, ha sollevato interrogativi etici non da poco. Gli embrioni ibridi uomo-animale sono stati già realizzati in Paesi come gli Stati Uniti, ma non sono stati portati a termine. Sebbene in quel Paese non sia vietata la ricerca che coinvolge embrioni chimera umano-animale (vista come una potenziale soluzione al problema dei trapianti di organo) il National Institutes of Health ha stabilito una moratoria sul finanziamento di questi studi dal 2015.
LIEVITO ARTIFICIALE. L’anno nuovo ci annuncia enormi passi avanti nelle scienze della vita: una delle sfide passa per la biologia sintetica, che punta ad ottenere il primo lievito artificiale, Synthetic Yeast 2.0, il cui Dna è interamente progettato al computer. I team di ricercatori che lavorano alacremente in quindici laboratori in quattro continenti hanno sperimentato la riorganizzazione e l’editing del genoma – anche eliminando interi pezzi di esso – per capire come si è evoluto l’organismo umano e come affronta le mutazioni. La speranza è che le cellule di lievito ingegnerizzate saranno in grado di consentire di giungere a modi più efficienti e flessibili per produrre una serie di prodotti, dai biocarburanti alle medicine.
DENGUE E ZIKA. Tra le attese – autorizzate dai sorprendenti risultati di test realizzati finora in Indonesia, Vietnam e Brasile – c’è anche il rilascio mirato di zanzare geneticamente modificate per inibire la replicazione dei virus trasmessi dalle zanzare che causano malattie ad alto tasso di rischio di mortalità come Dengue, Chikungunya e Zika. Dovrebbe essere dietro l’angolo anche un vaccino contro la malaria, in fase di sperimentazione e l’eliminazione della malattia del sonno, o tripanosomiasi africana, causata dalle mosche tse tse.
I RESTI DEL RE. Gli straordinari sviluppi di questo decennio sono legati a quello che si è appena concluso, dominato dai progressi dell’Intelligenza artificiale. Tra le più importanti scoperte degli anni Dieci, per quanto riguarda l’ambito della fisica, della genetica, dell’archeologia e della tecnologia, ci sono: il Bosone di Higgs; le onde gravitazionali; la terapia genica per il trattamento del cancro; la scoperta di un osso di dito umano geneticamente distinto dagli umani moderni ( Donivson); il ritrovamento dei resti di Riccardo III; l’identificazione di Proxima Centauri B, l'esopianeta più vicino conosciuto, distante “soltanto” 4,2 anni luce dalla Terra; il trapianto di faccia. E, naturalmente, il sistema Crispr per l’editing del Dna ( ingegneria genetica). Da allora il suo uso è esploso, proponendo non pochi dilemmi etici che si sono dovuti confrontare anche con la creazione, diffusamente condannata, di bambini con geni modificati.
METODO CRISPR. Ha lasciato di stucco l’intera comunità scientifica l’annuncio di He Jiankui, un ricercatore della Southern University of Science and Technology di Shenzhen (Cina), di aver lavorato al concepimento e alla nascita dei primi bambini geneticamente modificati. Attraverso la tecnica di editing genomico Crispr, He Jiankui ha tentato ed è riuscito a immunizzare i futuri esseri umani dall’infezione da Hiv, il virus dell’Aids, disattivando un gene.
Evviva dunque la scienza che verrà e i suoi risultati, purché non siano dimenticati gli aspetti ed etici.
MARS ATTACK. A metterle in fila ci ha pensato la rivista Nature, che non a caso cita il film cult di fantascienza “Mars Attack”. Le previste missioni scriveranno però una diversa trama perché saremo noi terrestri “ad invadere” il pianeta rosso. Che si prepara ad un frenetico via vai di rover in arrivo dall’ Europa, dalla Russia, dalla Cina, dagli Emirati arabi e dagli Usa. Sarà la Nasa a dare il via, il prossimo luglio, al lancio di Mars 2020: la missione è destinata a raccogliere campioni di roccia da riportare sulla terra, mentre la ricerca di tracce di vita a due metri di profondità è l’obiettivo della missione dell’agenzia spaziale europea (Esa). Sempre a luglio è prevista la missione degli Emirati Arabi che si preparano di lanciare Mars Hope, la loro prima sonda nell’orbita marziana.
CELLULE STAMINALI. E’ (quasi) dietro l’angolo la possibilità di produrre animali con organi costituiti da cellule umane che, alla fine, possano essere trapiantati nelle persone. (Obiettivo Humice). Quel giorno non è lontano, secondo il team dello scienziato delle cellule staminali Hiromitsu Nakauchi dell’Università di Tokio, il primo al mondo a ricevere il sostegno del governo per la sperimentazione di chimere umano-topo. Il gruppo di ricerca punta a far crescere tessuti fatti di cellule umane in embrioni di topo e ratto e di trapiantare quegli embrioni ibridi in animali surrogati, un passo che non era permesso fino al marzo dell’anno scorso, quando in Giappone, un comitato di esperti del ministero della scienza, ha concesso l’autorizzazione. Il progetto, c’è da dire, ha sollevato interrogativi etici non da poco. Gli embrioni ibridi uomo-animale sono stati già realizzati in Paesi come gli Stati Uniti, ma non sono stati portati a termine. Sebbene in quel Paese non sia vietata la ricerca che coinvolge embrioni chimera umano-animale (vista come una potenziale soluzione al problema dei trapianti di organo) il National Institutes of Health ha stabilito una moratoria sul finanziamento di questi studi dal 2015.
LIEVITO ARTIFICIALE. L’anno nuovo ci annuncia enormi passi avanti nelle scienze della vita: una delle sfide passa per la biologia sintetica, che punta ad ottenere il primo lievito artificiale, Synthetic Yeast 2.0, il cui Dna è interamente progettato al computer. I team di ricercatori che lavorano alacremente in quindici laboratori in quattro continenti hanno sperimentato la riorganizzazione e l’editing del genoma – anche eliminando interi pezzi di esso – per capire come si è evoluto l’organismo umano e come affronta le mutazioni. La speranza è che le cellule di lievito ingegnerizzate saranno in grado di consentire di giungere a modi più efficienti e flessibili per produrre una serie di prodotti, dai biocarburanti alle medicine.
DENGUE E ZIKA. Tra le attese – autorizzate dai sorprendenti risultati di test realizzati finora in Indonesia, Vietnam e Brasile – c’è anche il rilascio mirato di zanzare geneticamente modificate per inibire la replicazione dei virus trasmessi dalle zanzare che causano malattie ad alto tasso di rischio di mortalità come Dengue, Chikungunya e Zika. Dovrebbe essere dietro l’angolo anche un vaccino contro la malaria, in fase di sperimentazione e l’eliminazione della malattia del sonno, o tripanosomiasi africana, causata dalle mosche tse tse.
I RESTI DEL RE. Gli straordinari sviluppi di questo decennio sono legati a quello che si è appena concluso, dominato dai progressi dell’Intelligenza artificiale. Tra le più importanti scoperte degli anni Dieci, per quanto riguarda l’ambito della fisica, della genetica, dell’archeologia e della tecnologia, ci sono: il Bosone di Higgs; le onde gravitazionali; la terapia genica per il trattamento del cancro; la scoperta di un osso di dito umano geneticamente distinto dagli umani moderni ( Donivson); il ritrovamento dei resti di Riccardo III; l’identificazione di Proxima Centauri B, l'esopianeta più vicino conosciuto, distante “soltanto” 4,2 anni luce dalla Terra; il trapianto di faccia. E, naturalmente, il sistema Crispr per l’editing del Dna ( ingegneria genetica). Da allora il suo uso è esploso, proponendo non pochi dilemmi etici che si sono dovuti confrontare anche con la creazione, diffusamente condannata, di bambini con geni modificati.
METODO CRISPR. Ha lasciato di stucco l’intera comunità scientifica l’annuncio di He Jiankui, un ricercatore della Southern University of Science and Technology di Shenzhen (Cina), di aver lavorato al concepimento e alla nascita dei primi bambini geneticamente modificati. Attraverso la tecnica di editing genomico Crispr, He Jiankui ha tentato ed è riuscito a immunizzare i futuri esseri umani dall’infezione da Hiv, il virus dell’Aids, disattivando un gene.
Evviva dunque la scienza che verrà e i suoi risultati, purché non siano dimenticati gli aspetti ed etici.
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