Una pièce ispirata al film di Elia Kazan
La pièce è ispirata all'omonimo film di Elia Kazan (considerato tra i capolavori della storia del cinema, vincitore di ben otto Premi Oscar (su dodici nominations) oltre al Leone d'argento per il...
1 MINUTI DI LETTURA
La pièce è ispirata all'omonimo film di Elia Kazan (considerato tra i capolavori della storia del cinema, vincitore di ben otto Premi Oscar (su dodici nominations) oltre al Leone d'argento per il regista e al Premio della Critica al Festival di Venezia): la sceneggiatura di Budd Schulberg trae spunto da una serie di articoli di Malcolm Johnson, pubblicati sul New York Sun sotto l'esplicativo titolo “Crime on the Waterfront”, in un'aperta denuncia della corruzione e dell'infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività portuali, che valsero al giornalista il Premio Pulitzer nel 1949. Alessandro Gassmann che firma scenografie e regia, si cimenta con un altro capolavoro cinematografico dopo il successo di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, proponendo un'avvincente trasposizione teatrale, nell'originale versione partenopea curata da Enrico Ianniello (a partire dallo storico “adattamento” di Steven Berkoff) di un'opera emblematica e di sconcertante attualità nel rivelare il potere e le ramificazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico e sociale - nella Napoli degli Anni Ottanta come nell'America degli Anni Cinquanta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
