“La numero 37”, l’esordio della Cernita
Il ricco cartellone della compagnia teatrale: primo spettacolo a Bacu Abis. Si riparte ad aprile
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CARBONIA. La quarta stagione teatrale di Bacu Abis è stata presentata ufficialmente a inizio settimana, ha ri-modellato il programma sull’emergenza Corona virus ma guarda lontano con l’intento di mantenere una logica progettuale coerente con l’obiettivo della compagnia “La Cernita”: promuovere e realizzare esperienze artistiche, educative e umane destinate prevalentemente a bambini, giovani, anziani e persone in condizione di disagio e a rischio marginalità. Un’idea che poggia fra gli altri sul supporto del Comune di Carbonia, della Regione Sardegna, della Fondazione Sardegna e del Cedacs. Tutto è cominciato in gennaio, e virus permettendo sarebbe dovuto sbocciare in un marzo dedicato alle tematiche femminili fra laboratori, incontri e lezioni aperte. Marzo sarebbe infatti dovuto essere un mese ricco di spunti e appuntamenti, a partire da quello andato in scena mercoledì scorso con “La numero 37”, evento durante il quale il pubblico ha potuto dialogare in diretta telefonica con Silvestro Montanaro, giornalista, documentarista e autore del programma Rai Tre “C’era una volta”. Sono stati invece rimandati ad aprile (date da definire) la piece “S’Accabadora” di Susanna Mameli con la Compagnia Anfiteatro Sud – spettacolo già premiato al Roma Fringe Festival, finalista al concorso Nuove Sensibilità del festival Teatro Italia di Napoli e vincitore del Premio Nazionale Teatro “Lauretta Masiero” per la drammaturgia -, i #cantiericreativi con il Lab Danza diretto da Benedetta Deriu e Alice Cardia, “Storie di una piccola città” della compagnia La Cernita e “Chaos parte III” per lo #spazioLabBacuAbis. Momenti che, in aprile, si sommeranno alle altre proposte in calendario, come quella della compagnia umbra Fontemaggiore Teatro che porterà in scena con “Sogno” - tratto da “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare – o quella dell’artista Alessia Marroccu, protagonista di un laboratorio di costruzione di aquiloni. Sempre ad aprile, nell’ambito del progetto #cantieriCreativi è previsto il laboratorio di costumi e scenografie di Marco Nateri, regista scenografo e costumista che nel 1986 ha debuttato con Marco Gagliardo al musical “The Knack” di Anne Jellicoe. A maggio sarà invece presentata l’ultima produzione de La Cernita Teatro: “Il magico flauto, ovvero la bellezza della musica che salverà il mondo” scritta da Marco Nateri e Monica Porcedda.
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