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Colabianchi, c’è l’ok del ministero

Colabianchi, c’è l’ok del ministero

Il Lirico ha finalmente il soprintendente, ora nomina del direttore artistico

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CAGLIARI. Ora c’è anche l’ok del governo: Nicola Colabianchi è ufficialmente il nuovo soprintendente del Teatro lirico di Cagliari. La nomina da Roma, dopo la conferma da parte del Consiglio di indirizzo, arriva direttamente dal ministero dei Beni culturali guidato da Dario Franceschini. In pratica si è rinnovato il percorso che aveva portato Colabianchi lo scorso novembre alla poltrona numero uno della struttura di via Sant’Alenixedda.

Il problema, nella prima procedura, era stato quello della decadenza del Cdi e del soprintendente al 22 dicembre. Colabianchi era rimasto al comando del teatro anche per i successivi 45 giorni di prorogatio. Ma poi inevitabilmente aveva dovuto abbandonare il timone. Nel frattempo si è ricostituito il Cdi. E solo con tutti i componenti del Consiglio si è potuto procedere alla scelta (in questo caso una conferma) del soprintendente. Infine la benedizione da Roma.

Colabianchi ritorna in teatro. Ma al momento l’attività del Lirico è bloccata a causa dell’emergenza coronavirus. Una delle prime mosse dovrebbe essere la nomina del nuovo direttore artistico che, secondo voci di corridoio, potrebbe essere il chitarrista Luigi Puddu.

Colabianchi, 62 anni, direttore d’orchestra, compositore, pianista, librettista, ex direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma, insegna Teoria dell’armonia e analisi delle forme compositive al conservatorio Santa Cecilia di Roma. Al suo attivo la direzione di tante opere da Mefistofele, ad Aida, da Nabucco a Carmen.

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