Bocelli: «A Pasqua canterò al Duomo»
di Claudia Fascia
Il grande tenore accetta l’invito del sindaco di Milano per il concerto in streaming
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ROMA. La voce di Andrea Bocelli e un palcoscenico unico. Quello del Duomo di Milano. E una data speciale: il 12 aprile, domenica di Pasqua, alle 19. Il tenore ha risposto sì all’invito del sindaco Sala e dell’intera città lombarda, in un momento così delicato per il Paese e per il mondo, di esibirsi nella chiesa simbolo di Milano. Nessuna titubanza lo ha fermato, neppure la completa assenza di pubblico per le restrizioni legate al contenimento del coronavirus. «Nel giorno in cui si celebra la fiducia nella vita che vince, sono onorato e felice di rispondere 'sì' all'invito della città e del Duomo di Milano», ha fatto sapere Bocelli, la cui presenza sarà a titolo assolutamente gratuito.
«Credo nella forza di pregare insieme, credo nella Pasqua cristiana, simbolo universale di una rinascita di cui tutti, credenti e non, abbiamo bisogno ora – aggiunge il tenore toscano, che sarà accompagnato soltanto da Emanuele Vianelli, organista della Cattedrale, che ospita il più grande organo d’Italia e tra i più grandi strumenti a canne del mondo –. Grazie alla musica, che coinvolgerà in streaming milioni di mani giunte in tutto il mondo, abbracceremo questo cuore pulsante del mondo ferito, meravigliosa fucina internazionale che è orgoglio d'Italia». E il pensiero corre alla città, in rappresentanza di una Regione colpita a morte dal virus, ma pronta a rialzarsi. «La generosa, propositiva, coraggiosa Milano e l’Italia tutta saranno nuovamente e prestissimo, ne sono certo – dice ancora Bocelli –, un modello vincente, motore di un Rinascimento cui tutti auspichiamo».
«Credo nella forza di pregare insieme, credo nella Pasqua cristiana, simbolo universale di una rinascita di cui tutti, credenti e non, abbiamo bisogno ora – aggiunge il tenore toscano, che sarà accompagnato soltanto da Emanuele Vianelli, organista della Cattedrale, che ospita il più grande organo d’Italia e tra i più grandi strumenti a canne del mondo –. Grazie alla musica, che coinvolgerà in streaming milioni di mani giunte in tutto il mondo, abbracceremo questo cuore pulsante del mondo ferito, meravigliosa fucina internazionale che è orgoglio d'Italia». E il pensiero corre alla città, in rappresentanza di una Regione colpita a morte dal virus, ma pronta a rialzarsi. «La generosa, propositiva, coraggiosa Milano e l’Italia tutta saranno nuovamente e prestissimo, ne sono certo – dice ancora Bocelli –, un modello vincente, motore di un Rinascimento cui tutti auspichiamo».
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