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Addio a Sirio Maccioni, chef dei vip

Addio a Sirio Maccioni, chef dei vip

Tra i suoi tanti ristoranti aperti a New York il più famoso è stato “Le Cirque”

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MONTECATINI TERME. Il noto ristoratore Sirio Macconi è morto la scorsa notte a Montecatini (Pistoia), sua città di origine. Tra i suoi ristoranti aperti a New York il più famoso è stato 'Le Cirquè, aperto nel 1974: vi sono passati quasi tutti i presidenti degli Stati Uniti – da Nixon a Carter, da Reagan fino alla famiglia Clinton – e tanti personaggi della politica e dello spettacolo. Maccioni, che aveva da poco compiuto 88 anni (era nato il 5 aprile 1932) aveva lasciato Montecatini da giovane per cercare fortuna all'estero, prima a Parigi, seguendo il mito di Yves Montand, che era originario della vicina Monsummano Terme, poi ad Amburgo e, negli anni ’50, negli Stati Uniti.

Lì di ristoranti italiani ce n’erano già tanti, quando Maccioni aprì Le Cirque a New York, dopo una lunga gavetta. Ma fu nella Grande Mela che il famoso ristoratore portò la cucina tricolore a livelli altissimi, tanto da competere con quella francese. Dopo una vita passata tra fornelli e saloni da pranzo, Maccioni era tornato un paio di anni fa a Montecatini, la sua città, dove è morto la scorsa notte, a 88 appena compiuti. Maccioni, che vantava per così dire anche una proverbiale somiglianza con John Wayne, era nato il 5 aprile 1932.

Rimasto orfano quando ancora era un ragazzino riuscì ugualmente a completare gli studi all’istituto alberghiero di Montecatini. Quando sbarcò in America, nel senso letterale della parola, dato che ci arrivò da cameriere su una nave, riuscì a costruirsi un nome come maitre di sala fino ad aprire, nel 1974, il celebre Le Cirque.

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