autori in streaming
Premio Strega on line per rilanciare la filiera dell’editoria
ROMA. Rinnovata all'unanimità a Stefano Petrocchi la carica di direttore, per il triennio 2020-2022, della Fondazione Bellonci, che organizza e gestisce il Premio Strega, e approvato il bilancio...
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ROMA. Rinnovata all'unanimità a Stefano Petrocchi la carica di direttore, per il triennio 2020-2022, della Fondazione Bellonci, che organizza e gestisce il Premio Strega, e approvato il bilancio consuntivo, la macchina del più ambito riconoscimento letterario italiano non si ferma. «A partire da domenica 26 aprile – ha annunciato il presidente della Fondazione, Giovanni Solimine – organizzeremo incontri in streaming con gli autori che partecipano alla settantaquattresima edizione del premio Strega nella speranza che questo possa essere il nostro piccolo contributo alla rinascita». E, a partire dalla Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura saranno pubblicati sui canali social del Premio Strega e del Centro dodici mini video realizzati dagli autori candidati per raccontare i loro romanzi in concorso.
«Le nostre attività non si sono mai fermate. Il nostro staff sta lavorando in modalità smart working per consentire al Premio Strega di giungere alle sue scadenze naturali, l'elezione dei finalisti a giugno e la proclamazione del vincitore ai primi di luglio, in accordo, ci auguriamo – ha detto Solimine – con una ripresa di tutto il Paese e in particolare della filiera del libro, gravemente danneggiata dall'emergenza Covid-19». «Per decidere come svolgere gli eventi connessi alle due votazioni attendiamo di capire come evolverà la situazione nelle prossime settimane, nel frattempo stiamo realizzando iniziative sul web che consentono alla vasta giuria del premio e a tutti gli appassionati di conoscere gli autori in gara. Sperimentiamo una versione 4.0 del premio». «Sappiamo che l'amore per il libri e per la lettura può fare molto per evitare che il distanziamento sociale diventi isolamento culturale – ha sottolineato il presidente della Fondazione Bellonci –. In queste settimane così difficili vogliamo lanciare un segnale, rifacendoci allo spirito che nel 1944 animò gli amici che cominciarono a riunirsi per discutere di letteratura, in un momento che Maria Bellonci definì doloroso nel presente e incerto nel futuro».
«Le nostre attività non si sono mai fermate. Il nostro staff sta lavorando in modalità smart working per consentire al Premio Strega di giungere alle sue scadenze naturali, l'elezione dei finalisti a giugno e la proclamazione del vincitore ai primi di luglio, in accordo, ci auguriamo – ha detto Solimine – con una ripresa di tutto il Paese e in particolare della filiera del libro, gravemente danneggiata dall'emergenza Covid-19». «Per decidere come svolgere gli eventi connessi alle due votazioni attendiamo di capire come evolverà la situazione nelle prossime settimane, nel frattempo stiamo realizzando iniziative sul web che consentono alla vasta giuria del premio e a tutti gli appassionati di conoscere gli autori in gara. Sperimentiamo una versione 4.0 del premio». «Sappiamo che l'amore per il libri e per la lettura può fare molto per evitare che il distanziamento sociale diventi isolamento culturale – ha sottolineato il presidente della Fondazione Bellonci –. In queste settimane così difficili vogliamo lanciare un segnale, rifacendoci allo spirito che nel 1944 animò gli amici che cominciarono a riunirsi per discutere di letteratura, in un momento che Maria Bellonci definì doloroso nel presente e incerto nel futuro».
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