l’amica
Sandrelli: «Quante risate mi sono fatta con lui»
ROMA. «Senza di lui la vita è più vuota, quante risate ci ha fatto fare, quante me ne ha fatte fare. Sono affranta, ci legava l’amicizia di una vita, ho avuto il privilegio di conoscerlo, lavorarci...
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ROMA. «Senza di lui la vita è più vuota, quante risate ci ha fatto fare, quante me ne ha fatte fare. Sono affranta, ci legava l’amicizia di una vita, ho avuto il privilegio di conoscerlo, lavorarci insieme, andare a cena insieme, ma so bene che questo non è solo un mio lutto ma di tutti gli italiani, tutti lo abbiamo amato, a tutti ha regalato risate. Ridere era proprio una sua missione», dice Stefania Sandrelli, sua partner storica nella popolare serie Rai “Il maresciallo Rocca”, ma anche al cinema. «Eravamo insieme in “Brancaleone” di Monicelli, davvero una vita fa, era il 1970. Lì, su quel set, mi faceva ammazzare dalle risate. Lui aveva due ruoli, in uno c’ero anche io, ossia Tiburzia da Pellocce, poi quando lui faceva da solo lo stilita Colombino, assistevo alle riprese, mi sedevo sulla sedia vicino Monicelli e mi godevo quel cinema», ricorda la Sandrelli. «Quello fu il nostro primo incontro professionale – aggiunge l’attrice, ma fuori del set ci siamo frequentati tanto. Aveva verso di me un senso di protezione. Si andava a cena insieme in tanti amici e giù a ridere. Avrò visto venti volte a teatro “A me gli occhi”. So di aver avuto un privilegio grande. Era una grande persona, attenta, sensibile, con sentimenti profondi, di una generosità incredibile». (a.m.)
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