le confessioni di Mikaela figlia di SPIELBERG
«La mia carriera nel porno mi ha reso libera»
NEW YORK. Un cognome a cinque stelle nella mecca del cinema, ma Mickaela Spielberg ha seguito solo in parte le orme del padre e della madre: in una intervista al “Daily Beast”, la figlia adottiva del...
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NEW YORK. Un cognome a cinque stelle nella mecca del cinema, ma Mickaela Spielberg ha seguito solo in parte le orme del padre e della madre: in una intervista al “Daily Beast”, la figlia adottiva del leggendario regista Steven Spielberg e della moglie Kate Capshaw, ha confermato di avere intrapreso una carriera da pornostar. In un botta e risposta «senza veli», la 24enne Mikaela ha parlato a lungo del suo rapporto con la dipendenza dall’alcol, la depressione e una fondamentale sfiducia in se stessa, tutti problemi di cui non dà la colpa ai famosi genitori e che sembrano esser passati in seconda battuta ora che ha intrapreso un lavoro che le piace «moltissimo» e che le sta dando «un nuovo senso della vita». Essere diventata una lavoratrice del sesso, «mi ha liberato» e «aperto un cancello sulla capacità di ballare», ha detto la ragazza che qualche mese fa è finita in manette per violenza domestica dopo una lite con l’allora fidanzato e campione professionista di freccette, Chuck Pankov, un uomo di 27 anni più grande di lei. Mikaela è una dei sette figli di Spielberg e della Capshaw, tutti in un modo o nell’altro impegnati nell’industria dell’entertainment, e una di tre adottati dalla coppia.
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