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Torna IsReal e sceglie la via del web

di Fabio Canessa
Torna IsReal e sceglie la via del web

Nonostante la pandemia il festival cinematografico nuorese si farà, dal 2 al 6 dicembre

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Si sarebbe dovuto svolgere in primavera, ma per i motivi che tutti sappiamo era stato rinviato. Si sperava allora di poterlo fare in autunno nella sua solita casa, l’auditorium Lilliu di Nuoro, ma la situazione sanitaria di nuovo compromessa non ha permesso agli organizzatori che affidarsi a una soluzione online come già sperimentato da altri festival: la quinta edizione di “IsReal – Festival di Cinema del Reale” sarà così in streaming. Sulla piattaforma di MYmovies.it dal 2 al 6 dicembre.

In attesa di rivelare il programma completo che presenterà una decina di opere internazionali in concorso e altre fuori concorso (tutte le proiezioni saranno gratuite), è stato anticipato che il focus principale della manifestazione sarà dedicato al grande cineasta cileno Patricio Guzman di cui si presenterà la trilogia composta da “Nostalgia della luce” (2010), “La memoria dell’acqua” (2015) e “La cordigliera dei sogni” (2019). I tre film del pluripremiato regista, arrestato all’indomani del colpo di stato del settembre 1973 guidato dal generale Pinochet e poi fuggito dopo due settimane di detenzione nello stadio di Santiago, raccontano con passione e lucidità la storia di un Paese sempre più immemore del proprio passato, riflettendo a fondo sul tema della memoria e della sua persistenza come atto politico. Un maestro del documentario, di quel cinema che nella sua aderenza al reale acquista ancora più valore in un momento così difficile, segnato dalle restrizioni causate dalla pandemia.

Anche per questo motivo l’Istituto Superiore Regionale Etnografico che organizza il festival ha voluto confermare la manifestazione, sempre guardando alla missione di creare un ponte tra i popoli e le culture per mezzo della cultura e della sua diffusione. Di viaggiare nel mondo attraverso lo sguardo di registe e registi, proprio ora che spostarsi è diventato complicato.

«Se è vero che un festival non può non configurarsi come luogo di incontro e scambio tra le persone, per creare comunità intorno ai film, è vero – sottolinea il direttore artistico di IsReal Alessandro Stellino – che la rete è in grado di ampliare in maniera esponenziale la platea di spettatori e far circolare le opere ben oltre la dimensione limitata data da uno specifico luogo. Niente può sostituire la proiezione di un film in sala ma, nei momenti più difficili di quest’anno, abbiamo scoperto che l’offerta di cinema va salvaguardata a tutti i costi e che il digitale offre inedite e sorprendenti opportunità. Per questo abbiamo creduto opportuno rispettare il programma stilato in precedenza, confermando la partecipazione di tutti i film già selezionati, a conferma di un’adesione entusiastica da parte dei loro autori e autrici, ribadita anche a seguito delle attuali limitazioni».

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