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efebo d’oro, ande cinema donna  

Premio all’interpretazione per Nora Stassi in “L’agnello”

di Fabio Canessa
Premio all’interpretazione per Nora Stassi in “L’agnello”

SASSARI. «Per aver dato spessore al suo personaggio trasmettendone appieno la determinazione, la malinconica dolcezza, l’entusiasmo della gioventù, uno sguardo profondo sull’ambiente, la politica del...

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SASSARI. «Per aver dato spessore al suo personaggio trasmettendone appieno la determinazione, la malinconica dolcezza, l’entusiasmo della gioventù, uno sguardo profondo sull’ambiente, la politica del territorio e la fragilità disperante delle relazioni affettive». Con questa motivazione Nora Stassi, protagonista del lungometraggio “L’agnello” di Mario Piredda, ha vinto il premio Ande Cinema Donna assegnato all’interno della 42esima edizione dell’Efebo d’Oro, importante premio internazionale di cinema e narrativa. Sono molto orgogliosa di questo riconoscimento» le prime parole della giovane attrice che ha esordito con “L’agnello” dove ricopre il ruolo della diciassettenne Anita (nella realtà di anni lei ne ha 22) che già orfana di madre, si ritrova con il padre (Luciano Curreli) malato di leucemia e bisognoso di un trapianto. Come donatori i parenti hanno più probabilità di essere compatibili, ma non lo sono né lei né il nonno (Piero Marcialis). Anita cerca quindi di convincere a fare le analisi lo zio (Michele Atzori) che però da tempo non parla con il fratello, suo padre, a causa di un feroce litigio che i due non sembrano intenzionati a dimenticare. Un’interpretazione intensa quella di Nora Stassi che già era stata molta applaudita alla prima del film nell’autunno del 2019 ad Alice nella Città, sezione della Festa del cinema di Roma, dove la giovane protagonista si era meritata una menzione speciale. Un altro riconoscimento potrebbe inoltre arrivare nei prossimi giorni perché Nora è anche tra le candidate come miglior attrice dei Fabrique du Cinéma Awards. Una scelta davvero indovinata quello di Mario Piredda di scommettere per il suo primo lungometraggio su questa ragazza di Pula, volto di un’opera che ha ricevuto elogi da gran parte della critica e anche trionfato al festival del cinema italiano di Annecy con i riconoscimenti come migliore film, premio del pubblico e premio giuria giovani.

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