NOBEL
Louise Gluck, la cerimonia di premiazione va sul web
ROMA. La poesia e Louise Gluck sono sempre state una cosa sola. Era bambina quando si inventò un concorso per premiare la più bella poesia del mondo. Come una folgorazione i poeti, con al primo...
1 MINUTI DI LETTURA
ROMA. La poesia e Louise Gluck sono sempre state una cosa sola. Era bambina quando si inventò un concorso per premiare la più bella poesia del mondo. Come una folgorazione i poeti, con al primo posto Emily Dickinson e William Blake, e il fare e recitare versi hanno accompagnato la vita della Nobel per la letteratura 2020. A raccontarlo è la stessa Gluck, 77 anni, nel suo discorso per il Nobel, pubblicato sul sito del premio. A causa della pandemia, la consueta cerimonia di consegna, a Stoccolma,delle medaglie da parte del re Carlo XVI Gustavo ieri, giorno della nascita di Alfred Nobel, è avvenuta online.
Il Saggiatore ha acquisito tutte le opere della poetessa americana, finora introvabili e poco tradotte in Italia. Sono uscite il 3 dicembre le raccolte “L'iris selvatico”, con cui la Gluck vinse ilPulitzer nel 2003, e “Averno”, tradotte da Massimo Bacigalupo. E mentre la poetessa, che vive a Cambridge, nel Massachusetts, è al lavoro a una nuova raccolta di versi che dovrebbe uscire nel 2021, in Italia sarà pubblicata, tra marzo e aprile 2021, sempre per Il Saggiatore, “Ararat” (1990), nella traduzione di Bianca Tarozzi, che aveva già tradotto alcune poesie di Gluck sulla rivista “In forma di parole”.
Il Saggiatore ha acquisito tutte le opere della poetessa americana, finora introvabili e poco tradotte in Italia. Sono uscite il 3 dicembre le raccolte “L'iris selvatico”, con cui la Gluck vinse ilPulitzer nel 2003, e “Averno”, tradotte da Massimo Bacigalupo. E mentre la poetessa, che vive a Cambridge, nel Massachusetts, è al lavoro a una nuova raccolta di versi che dovrebbe uscire nel 2021, in Italia sarà pubblicata, tra marzo e aprile 2021, sempre per Il Saggiatore, “Ararat” (1990), nella traduzione di Bianca Tarozzi, che aveva già tradotto alcune poesie di Gluck sulla rivista “In forma di parole”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
