Romana e occhi verdi Miss Italia 2020 è Martina Sambucini

CAGLIARI. A testa alta, dopo ore di ansia e adrenalina. «Ce la metterò tutta, ma andrà bene comunque» le parole della vigilia. Elena Meloni ha rappresentato al meglio le donne di una terra genuina e...

CAGLIARI. A testa alta, dopo ore di ansia e adrenalina. «Ce la metterò tutta, ma andrà bene comunque» le parole della vigilia. Elena Meloni ha rappresentato al meglio le donne di una terra genuina e sincera. Ieri, alla finale in streaming di Miss Italia, con qualche lacrima repressa a stento, tra gioia e fatica, la ventiduenne di Santa Teresa di Gallura originaria di Nulvi, ha salutato lo Spazio Rossellini del Polo culturale regione Lazio, a testa alta. Miss Sardegna ha issato con orgoglio il drappo della femminilità e del fascino isolano. Un metro e 78 per 70 chili, sguardo intenso e voglia di fare bene, Elena ha applaudito Martina Sambucini. La giuria ha eletto Miss Roma la più bella delle bellissime. Sul podio anche Miss Liguria, Alice Leone, e Miss 365, Beatrice Scolletta. “Stento a crederci, spero di non deludere nessuno” la prima frase di Miss Italia 2020. Diciannove anni, occhi verdi, capelli castani, alta 1.77, la regina è cresciuta a Frascati, si diplomata al liceo linguistico e si iscriverà a Psicologia sociale. Elena l’ha abbracciata. Domani è un altro giorno e si vedrà, canta Ornella Vanoni. Forte di una storia particolare, cadenzata dal lockdown, senza televoto, lustrini, sfilate in bikini. Le 23 reginette hanno narrato se stesse senza mascherina: «Devono mostrare il volto, la loro freschezza è fondamentale. Ho tenuto il concorso anche nell’anno del Covid perché dobbiamo continuare a sognare», ha detto la patron Patrizia Mirigliani. Nel primo step dell’ottantunesima edizione dell’evento di bellezza più glamour del Paese, tenutosi on line, in chat decine di migliaia di partecipanti, Elena si è presentata alla giuria un tantino impaurita. Gonna vermiglio con fantasie bianche e blu, qualche centimetro sopra il ginocchio, camicia panna annodata in vita, ombelico al vento. A tracolla la fascia con la scritta Miss Sardegna 2020. «Vorrei diventare professionista, mi piace pensare di poter contribuire a sostenere la mia famiglia», una delle prime frasi. Poi, dopo essersi definita «modella freelance e babysitter stagionale» ha chiuso la serata con un abito azzurro da principessa. Capelli castani adagiati sulle spalle, sguardo suadente da cerbiatto un po' confuso, girocollo d’oro, Elena per i giurati somiglia alla cagliaritana Alessandra Meloni, Miss Italia nel '94. Adesso, dopo tre giorni nella capitale, l'affettuoso abbraccio ideale per le comunità di Nulvi e Santa Teresa, i genitori Vittorio e Giulia, le amiche Laura, Noemi, Francesca, Eleonora, Elisa, Aurora e Isabel, il fidanzato Luca. Un pensiero speciale per il fratello Roberto: «Il mio primo fan!». Tosta e volitiva, pronta a condividere il balzo alla finale romana con le colleghe Arianna Panarese (23 anni, San Gavino), Giorgia Imparato (19, Sarroch), Emanuela Fanni (21, Santadi) e Iris Mulas (19, Cagliari). Il pool di bellezze made in Sardinia è stato sfornato dalla storica detentrice sarda del brand, Michela Giangrasso. L’imprenditrice guida Five Events, azienda che annovera anche la Bond Girl, l’attrice di Cagliari Caterina Murino. “Elena è bellissima, è stata molto brava. Ma ha affrontato una concorrenza di alto livello” dice la Giangrasso.

Intanto, la bellissima per le bellissime è andata in scena con il format rivoluzionato. Alessandro Greco e Margherita Praticò hanno condotto le danze. La giuria (presidente Paolo Conticini, Roberta Bruzzone, Manila Nazzaro, Miss Italia 1999, il modello Akash Kumar, la fotografa Tiziana Luxardo, il medico ortodonzista Raoul D'Alessio e la psicoterapeuta, Maddalena Cialdella) ne ha tenuto conto. O forse, no.

Mario Frongia

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