“Alziator” con Padellaro e de Bortoli
Tutta in streaming a partire da domani l’edizione 2020 del premio letterario
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Sarà un’edizione virtuale quella del Premio Alziator nell’anno della pandemia. Si trasferisce, infatti, sulle pagine social della Fondazione Alziator il cartellone di un’annata particolarmente intensa. La quattordicesima edizione partirà domani con il consueto appuntamento dedicato agli scrittori sardi e la consegna del premio per il miglior libro sul capoluogo sardo.
L’evento inaugurale vedrà protagonisti Antonello Angioni avvocato e scrittore prolifico, i giornalisti e scrittori Pietro Picciau e Tonino Oppes una lunga carriera alla Rai come caporedattore della testata giornalistica regionale, Giuseppe Luigi Nonnis, storico preside e profondo conoscitore di Cagliari e della sua storia, Alberto Monteverde esperto della grande guerra e storico della Fondazione Siotto e Matteo Floris giovane scrittore al suo debutto letterario.
Dal 25 al 28 dicembre saranno invece protagonisti quattro grandi autori di fama nazionale a cominciare da Magdi Cristiano Allam che parlerà del suo ultimo libro «Stop Islam».
A seguire il 26 Antonio Padellaro, fondatore e presidente del Fatto Quotidiano, con “La strage e il miracolo, 23 gennaio 1994. La mafia all'olimpico” edito da Paper First. Stefano Zecchi presenterà invece il suo nuovo lavoro uscito il mese scorso per Mondadori “Anime nascoste, Romanzo di una gioventù incendiata. L’altro Sessantotto” in programma il 27, mentre il giorno seguente chiuderà il ciclo delle interviste da remoto Ferruccio de Bortoli, storico direttore del Corriere della Sera con “Le cose che non ci diciamo (fino in fondo)” edito da Garzanti.
La sezione pittura con il contest dedicato alle tele sulla città di Cagliari si svolgerà il 29 mentre il premio per cortometraggi “Tre minuti di celebrità a Cagliari ricordando Alziator” si potrà vedere il 30.
Chiusura con la sezione musica l’ultimo dell’anno che ospiterà la cantautrice Grazia Di Michele e un omaggio a Nicola Valle proposto da Anna Palmieri Lallai e Gigi Lallai.
Informazioni all’indirizzo mail del premio: fondazionealziator@gmail.com.
L’evento inaugurale vedrà protagonisti Antonello Angioni avvocato e scrittore prolifico, i giornalisti e scrittori Pietro Picciau e Tonino Oppes una lunga carriera alla Rai come caporedattore della testata giornalistica regionale, Giuseppe Luigi Nonnis, storico preside e profondo conoscitore di Cagliari e della sua storia, Alberto Monteverde esperto della grande guerra e storico della Fondazione Siotto e Matteo Floris giovane scrittore al suo debutto letterario.
Dal 25 al 28 dicembre saranno invece protagonisti quattro grandi autori di fama nazionale a cominciare da Magdi Cristiano Allam che parlerà del suo ultimo libro «Stop Islam».
A seguire il 26 Antonio Padellaro, fondatore e presidente del Fatto Quotidiano, con “La strage e il miracolo, 23 gennaio 1994. La mafia all'olimpico” edito da Paper First. Stefano Zecchi presenterà invece il suo nuovo lavoro uscito il mese scorso per Mondadori “Anime nascoste, Romanzo di una gioventù incendiata. L’altro Sessantotto” in programma il 27, mentre il giorno seguente chiuderà il ciclo delle interviste da remoto Ferruccio de Bortoli, storico direttore del Corriere della Sera con “Le cose che non ci diciamo (fino in fondo)” edito da Garzanti.
La sezione pittura con il contest dedicato alle tele sulla città di Cagliari si svolgerà il 29 mentre il premio per cortometraggi “Tre minuti di celebrità a Cagliari ricordando Alziator” si potrà vedere il 30.
Chiusura con la sezione musica l’ultimo dell’anno che ospiterà la cantautrice Grazia Di Michele e un omaggio a Nicola Valle proposto da Anna Palmieri Lallai e Gigi Lallai.
Informazioni all’indirizzo mail del premio: fondazionealziator@gmail.com.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
