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Nascita del Pci, Vindice Lecis dialoga con lo storico Alex Hobel
SASSARI. “Cento anni guardando avanti. Dialogo sulla storia del Pci”. È il titolo dell’iniziativa organizzata dalla federazione del Pci di Sassari per ricordare e discutere l’anniversario della...
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SASSARI. “Cento anni guardando avanti. Dialogo sulla storia del Pci”. È il titolo dell’iniziativa organizzata dalla federazione del Pci di Sassari per ricordare e discutere l’anniversario della fondazione del Partito comunista italiano e la sua storia. Il giornalista e scrittore Vindice Lecis oggi alle 18 dialogherà con Alex Hobel, storico dell’Istituto Gramsci e membro della segreteria nazionale Pci. Nell’impossibilità di un’iniziativa in presenza il confronto si sposta su facebook nella pagina del Pci nazionale a questo link: facebook.com/pciofficial.
Nel corso del «biennio rosso» e dell’occupazione delle fabbriche torinesi - in cui un ruolo centrale ebbero la sezione torinese il gruppo Ordine nuovo, promotore del movimento dei consigli di fabbrica - il Partito socialista non riuscì a guidare il movimento verso uno sbocco rivoluzionario, giocando anzi un ruolo frenante nello sviluppo delle lotte. Tale esperienza, assieme alla spinta dell’esempio della Rivoluzione d’ottobre in Russia e al rifiuto del gruppo dirigente del partito di espellere i riformisti come chiedeva il Comintern, determinò al congresso Psi di Livorno (gennaio 1921) la fuoriuscita della frazione comunista, che diede vita al Partito comunista d’Italia.
Nel corso del «biennio rosso» e dell’occupazione delle fabbriche torinesi - in cui un ruolo centrale ebbero la sezione torinese il gruppo Ordine nuovo, promotore del movimento dei consigli di fabbrica - il Partito socialista non riuscì a guidare il movimento verso uno sbocco rivoluzionario, giocando anzi un ruolo frenante nello sviluppo delle lotte. Tale esperienza, assieme alla spinta dell’esempio della Rivoluzione d’ottobre in Russia e al rifiuto del gruppo dirigente del partito di espellere i riformisti come chiedeva il Comintern, determinò al congresso Psi di Livorno (gennaio 1921) la fuoriuscita della frazione comunista, che diede vita al Partito comunista d’Italia.
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