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Lo chef si ispira alla pittura Maccari sul menù di Cocco

Lo chef si ispira alla pittura Maccari sul menù di Cocco

CAGLIARI. Nozze felici tra cultura e buona cucina. Nel cuore della città “Arte in Tavola” è cresciuta e ha messo radici. L’iniziativa nata dall’intesa tra Palazzo Doglio e i Musei civici di Cagliari,...

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CAGLIARI. Nozze felici tra cultura e buona cucina. Nel cuore della città “Arte in Tavola” è cresciuta e ha messo radici. L’iniziativa nata dall’intesa tra Palazzo Doglio e i Musei civici di Cagliari, si chiude stamani, con il bis domenica, con un’abbinata curiosa e avvincente. “Ammiraglio seduto su una tinozza” è il dipinto di Mino Maccari che ispira il piatto dell’ultimo appuntamento stagionale della rassegna. Il ciclo di otto fine settimana che ha accomunato gourmet e appassionati di pittura, disegno e opere artistiche, viene scandito dal talento di Alessandro Cocco. L’executive chef dell’Osteria del Forte a Palazzo Doglio interpreta l’opera d’arte della Collezione Ingrao custodita nella Galleria Comunale di Cagliari.

In breve, un connubio tra i piaceri del palato e le emozioni dell’arte. Curato nel rispetto delle norme di sicurezza antiCovid, l’evento si svolge dalle 12.30 alle 14.30 e prevede la prenotazione. «L’ironia di Maccari accompagna i nostri ospiti e la clientela nella degustazione delle magie di Alessandro Cocco con un piatto creato per l’occasione e battezzato dal nostro chef “Il chiasso di una zuppa di pesce e della cultura romanesca”» spiega Dino Mitidieri, direttore di Palazzo Doglio. La struttura a cinque stelle nata in via Logudoro scommette anche in tempi complessi quali quelli attuali, sull’assonanza di quanti chiedono sapori autentici e sensibilità culturale nelle varie declinazioni. «Proponiamo un’autentica esperienza di arte culinaria, arricchita dalla presentazione di un video introduttivo sull’opera, realizzato in esclusiva dagli storici dell’arte della Galleria comunale» rimarca Mitidieri. Ovvero, un piccolo grande viaggio nella creatività che parte dalle sale espositive museali e arriva in tavola. L’affresco ha visto lo chef interpretare alcuni tra i più iconici artisti italiani del Novecento, da Filippo De Pisis a Giorgio Morandi e Felice Casorati. Esperienze speciali. Con un optional: quanti aderiscono ricevono un biglietto omaggio per la Collezione Ingrao. Un modo elegante per celebrare la riapertura dei musei dello scorso 18 gennaio. Lo step di oggi e dopo, chiusura stagionale di “Arte in tavola” con i favori di clientela e critica, è anche l’occasione per presentare agli ospiti il nuovo menù dell’Osteria del Forte. Cocco, allievo nelle cucine del Forte Village di autentici giganti dei fornelli quali Gordon Ramsey e Heinz Beck, propone un percorso «in cui i prodotti del territorio incontrano tecniche e preparazioni di respiro internazionale». Un esempio? La linguina di Gragnano con calamaro, carciofi e bottarga. Ma anche il Filetto di manzo alla Rossini e il Salmone marinato in casa con burro e avocado meritano un sospiro di beatitudine.



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