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Oscar “live” non solo da Los Angeles

Oscar “live” non solo da Los Angeles

Cerimonia di premiazione in diverse città del mondo per evitare spostamenti

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NEW YORK. Gli Oscar 2021 si svolgeranno dal vivo, ma non soltanto a Los Angeles: i primi dettagli di una cerimonia senza precedenti nella storia di Hollywood sono stati anticipati dalla Academy of Motion Pictures che ogni anno assegna le ambite statuette. Mr. Oscar sarà dorato come sempre, ma un convitato di pietra, il Covid, ha stravolto i piani. «La sicurezza e la salute dei partecipanti sono la prima preoccupazione e detteranno quanto accadrà il 25 aprile», ha detto un portavoce dell’Academy, spiegando che l’idea è quella di una serata «live» da «molteplici location», tra cui, ma non solo, il tradizionale Dolby Theatre di Los Angeles.

Per il nuovo formato, l’Academy ha guardato al passato. Negli anni Cinquanta gli Oscar sono andati in onda in simultanea da Los Angeles e New York: potrebbe succedere lo stesso quest’anno e si potrebbe ipotizzare di includere altre città fuori dagli Usa, ad esempio Londra, Parigi e Seul, visto che la membership dell’Academy è sempre più internazionale. Una più ampia distribuzione geografica eviterebbe ai partecipanti lunghi viaggi - tra i papabili ai premi, alcuni, come l’82enne Anthony Hopkins di «The Father» e l’86enne Sophia Loren per «La vita davanti a sè» rientrano nelle categorie più a rischio - e allo stesso tempo permetterebbe un maggiore distanziamento sociale. Sono mesi che rappresentanti dell’Academy valutano i pro e i contro della cerimonia dal vivo dopo aver annunciato lo slittamento (per la quarta volta nella storia degli Oscar) da febbraio ad aprile.

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