Giornalismo, ecco i vincitori del Premio Massa
Il tema di quest’anno era il cyber bullismo. Tra i premiati Luciano Piras della Nuova Sardegna
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CAGLIARI. Luciano Piras della Nuova Sardegna e Erika Pirina del Corriere Sardo (ex aequo) per la sezione “Carta stampata e web”; Elisabetta Messina dell’Unione Sarda per la sezione “Giornalismo per immagini”; Valentina Orgiu, Eleonora Bullegas e Maurizio Melis di Telecostasmeralda per la categoria “Radiotelevisiva”. Sono i vincitori della sezione “giornalismo” della seconda edizione del Premio Corecom Sardegna “Gianni Massa”. Il tema di quest’anno era il cyber bullismo. La cerimonia di premiazione si terrà martedì 8 giugno alle 10,30 nel Transatlantico del palazzo del Consiglio regionale a Cagliari.
Il premio è stato istituito dal Corecom nell’ambito delle iniziative realizzate a tutela e garanzia dell’utenza e volte a favorire l’educazione ai media, nonché l’uso responsabile dei mezzi di comunicazione, la conoscenza, la capacità di analisi e di interpretazione critica dei linguaggi, dei contenuti e dei messaggi trasmessi.
Altri premi sono stati assegnati nella sezione “Scuola” e in quella “Università”.
Hanno vinto la sezione “Scuola”: la 5 C servizi socio sanitari dell’istituto tecnico S. Ruju di Sassari con il cortometraggio “Metamorfosi”, la 1 D dell’Istituto Primo Levi di Quartu Sant’Elena con il video “So vivere nella rete” e la 2 A Scienze umane dell’Istituto magistrale Baudi di Vesme di Iglesias con il video “Oltre le barriere”. Le video interviste della classe 1 A dell’istituto tecnico Mattei di Decimomannu e del liceo Scientifico Michelangelo della classe 1C di Cagliari hanno ricevuto una menzione speciale.
Per la sezione “Università” sono state scelte dalla giuria le tesi di Marco Marras dell’Università di Cagliari su “#educhiamociaprevenire: la media education nella prevenzione del bullismo e del Cyberbullismo”, di Sara Concas dell’Università di Cagliari “Deepfake detection using quality measures”, di Giulia Mura (Università di Sassari) “Cyberbullismo: analisi adolescenziale del pericolo e delle conseguenze delle nuove tecnologie, di Debora Moretti (Università di Sassari) su “Stereotipi e genere: barriere sociali e possibili soluzioni di supporto per persone transgender e gender nonconforming.
Il Premio “Massa” è patrocinato dalla presidenza del Consiglio regionale, dalle Università di Cagliari e Sassari, dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna, dall’Associazione della stampa sarda, dalla Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, dal Miur. La giuria, presieduta dalla presidente del Corecom Sardegna Susi Ronchi, è composta da Ignazio Putzu, pro rettore alla didattica dell’Università di Cagliari, Luigi Nonne, docente all’università di Sassari, Francesco Birocchi, presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti e Grazia Maria De Matteis già Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza. I giurati hanno esminato complessivamente 67 proposte arrivate per i tre settori del premio.
Il premio è stato istituito dal Corecom nell’ambito delle iniziative realizzate a tutela e garanzia dell’utenza e volte a favorire l’educazione ai media, nonché l’uso responsabile dei mezzi di comunicazione, la conoscenza, la capacità di analisi e di interpretazione critica dei linguaggi, dei contenuti e dei messaggi trasmessi.
Altri premi sono stati assegnati nella sezione “Scuola” e in quella “Università”.
Hanno vinto la sezione “Scuola”: la 5 C servizi socio sanitari dell’istituto tecnico S. Ruju di Sassari con il cortometraggio “Metamorfosi”, la 1 D dell’Istituto Primo Levi di Quartu Sant’Elena con il video “So vivere nella rete” e la 2 A Scienze umane dell’Istituto magistrale Baudi di Vesme di Iglesias con il video “Oltre le barriere”. Le video interviste della classe 1 A dell’istituto tecnico Mattei di Decimomannu e del liceo Scientifico Michelangelo della classe 1C di Cagliari hanno ricevuto una menzione speciale.
Per la sezione “Università” sono state scelte dalla giuria le tesi di Marco Marras dell’Università di Cagliari su “#educhiamociaprevenire: la media education nella prevenzione del bullismo e del Cyberbullismo”, di Sara Concas dell’Università di Cagliari “Deepfake detection using quality measures”, di Giulia Mura (Università di Sassari) “Cyberbullismo: analisi adolescenziale del pericolo e delle conseguenze delle nuove tecnologie, di Debora Moretti (Università di Sassari) su “Stereotipi e genere: barriere sociali e possibili soluzioni di supporto per persone transgender e gender nonconforming.
Il Premio “Massa” è patrocinato dalla presidenza del Consiglio regionale, dalle Università di Cagliari e Sassari, dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna, dall’Associazione della stampa sarda, dalla Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, dal Miur. La giuria, presieduta dalla presidente del Corecom Sardegna Susi Ronchi, è composta da Ignazio Putzu, pro rettore alla didattica dell’Università di Cagliari, Luigi Nonne, docente all’università di Sassari, Francesco Birocchi, presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti e Grazia Maria De Matteis già Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza. I giurati hanno esminato complessivamente 67 proposte arrivate per i tre settori del premio.
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