“8½” di Fellini visto da dietro le quinte
A Nuoro in mostra 75 immagini inedite del fotografo di scena Paul Ronald
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NUORO. Venerdì 18 giugno, alle ore 18, al primo piano della libreria Mieleamaro, al corso Garibaldi 60, viene inaugurata la mostra “8 ½ di Federico Fellini nelle fotografie inedite di Paul Ronald”. L’esposizione si compone di 75 fotografie di vario formato in bianco e nero e a colori, ed è divisa in diverse sezioni: ritratti di Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Federico e Marcello, il set, quadreria a colori. Le immagini, di grande impatto, sono il frutto del lavoro che Ronald, fotografo di scena del film che rivoluzionò la storia del cinema, fece per sé e non consegnò alla produzione. Successivamente i negativi e le diapositive furono donati ad Antonio Maraldi, curatore della mostra e proprietario del cospicuo fondo di fotografie cinematografiche Maraldi.
«Anche se il suo nome – dice il curatore Maraldi – non figurò nei titoli di coda (la voce fotografo di scena è assente, come capitava non raramente all’epoca), Ronald seguì come fotografo ufficiale il film dal primo all’ultimo giorno delle riprese (dall’8 maggio al 14 ottobre 1962), eseguendo un lavoro eccellente, tra scena e fuori scena, frutto anche della felice intesa con la ispirata vena creativa del regista».
Ronald, fotografo stabile nella troupe di Luchino Visconti da “La terra trema” (1948), era stato chiamato da Fellini per “8 ½” dopo averlo visto all’opera e averne apprezzato le qualità umane e professionali. Il fotografo francese entrò in sintonia con la vena creativa del regista riminese e restituì egregiamente atmosfera, pause, personaggi e scene della lavorazione di quello che sarebbe diventato uno dei capolavori assoluti non solo della filmografia felliniana ma dell’intera storia del cinema.
La mostra sarà aperta sino al 18 agosto 2021 dalle 16 alle 20. L’ingresso sarà dalla libreria Mieleamaro. La mostra, realizzata in collaborazione con l’editore Ilisso, è inserita nel programma del festival cinematografico di Tavolara Una Notte in Italia 2021. E infatti realizzata dall’associazione Argonauti di Olbia, presieduta da Marco Navone, ideatore del festival del cinema italiano. (p.me.)
«Anche se il suo nome – dice il curatore Maraldi – non figurò nei titoli di coda (la voce fotografo di scena è assente, come capitava non raramente all’epoca), Ronald seguì come fotografo ufficiale il film dal primo all’ultimo giorno delle riprese (dall’8 maggio al 14 ottobre 1962), eseguendo un lavoro eccellente, tra scena e fuori scena, frutto anche della felice intesa con la ispirata vena creativa del regista».
Ronald, fotografo stabile nella troupe di Luchino Visconti da “La terra trema” (1948), era stato chiamato da Fellini per “8 ½” dopo averlo visto all’opera e averne apprezzato le qualità umane e professionali. Il fotografo francese entrò in sintonia con la vena creativa del regista riminese e restituì egregiamente atmosfera, pause, personaggi e scene della lavorazione di quello che sarebbe diventato uno dei capolavori assoluti non solo della filmografia felliniana ma dell’intera storia del cinema.
La mostra sarà aperta sino al 18 agosto 2021 dalle 16 alle 20. L’ingresso sarà dalla libreria Mieleamaro. La mostra, realizzata in collaborazione con l’editore Ilisso, è inserita nel programma del festival cinematografico di Tavolara Una Notte in Italia 2021. E infatti realizzata dall’associazione Argonauti di Olbia, presieduta da Marco Navone, ideatore del festival del cinema italiano. (p.me.)
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