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Giornate del Respiro 

Arte e natura a pieni polmoni

Arte e natura a pieni polmoni

Performance, laboratori, e attività naturalistiche saranno al centro della prima edizione del festival “Giornate del Respiro”, nuova iniziativa di Sardegna Teatro dal 23 al 28 giugno. Un festival da...

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Performance, laboratori, e attività naturalistiche saranno al centro della prima edizione del festival “Giornate del Respiro”, nuova iniziativa di Sardegna Teatro dal 23 al 28 giugno. Un festival da vivere all’aperto per gli artisti e il pubblico nel confronto con le comunità e il territorio di Fluminimaggiore e Portixeddu. Se qui il respiro dei minatori è stato contaminato per anni, negli ultimi tempi è diventato una delle parole chiave della pandemia. Le Giornate del Respiro, nelle intenzioni delle curatrici artistiche Giulia Muroni e Valentina Salis, «intendono ripristinare il contatto tra il mondo dell’arte e quello della natura creando occasioni di incontro». Uno degli strumenti per attivare questa modalità è quello delle residenze degli artisti che adatteranno o si faranno contaminare da luoghi e abitanti nelle loro performance di arte visiva, teatro, danza, musica. Tra gli spettacoli sono da segnalare “Pitecus”, capolavoro della straniante comicità di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, “L’avvoltoio” di César Brie, che tratta il tema dell’avvelenamento dei territori, i concerti del Gavino Murgia Trio e del collettivo Infrasuoni dell’ex asilo Filangieri di Napoli, le coreografie Filippo Michelangelo Ceredi, di Sara Marasso e Stefano Risso e di Spaziodanza, la performance di Niccolò Fettarappa Sandri con la sua originale “Apocalisse Tascabile” e quella dell’artista visiva Sabrina D’Alessandro che in “Guizzìpeda”, propone una gara podistico-linguistica di 6 chilometri, in cui ognuno sulla pettorina avrà una parola legata al respiro in italiano o in sardo. Il festival offre anche innumerevoli attività per tutti, come i percorsi escursionistici di NaturAbilmente, le visite al Museo della Memoria Mineraria di Su Zurfuru, il laboratorio di musica e suoni e le visite guidate a Antas con Start Uno, le celebrazioni dei rituali del solstizio d’estate con Rimettiamo Radici, l’anteprima del festival Andaras, la jam rap di Flumininmusica e la degustazione di prodotti tipici della ProLoco. Si aggiungono lo yoga Iyengar dell’insegnante Meera Mascia, il laboratorio di respirazione creativa della musicista Sandra Giura Longo, con esito finale, e i laboratori rivolti all’infanzia, da quelli legati alle celebrazioni dei Fuochi di San Giovanni a quello di costruzione di aquiloni con LandWorks. Tutto il resto su www.giornatedelrespiro.it.



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