Alghero
Gli scatti di Volti “oltre le sbarre”
Riportare alla luce le tracce delle tante esistenze che per un periodo più o meno lungo hanno abitato celle, corridoi, cortili e refettori del carcere di San Sebastiano dove hanno espiato le proprie...
1 MINUTI DI LETTURA
Riportare alla luce le tracce delle tante esistenze che per un periodo più o meno lungo hanno abitato celle, corridoi, cortili e refettori del carcere di San Sebastiano dove hanno espiato le proprie pene, prima della dismissione nel 2013, migliaia di detenuti per quasi 150 anni. Con questo obiettivo il fotografo e documentarista Fabian Volti ha scattato all’interno dell’ex casa circondariale di Sassari una serie di immagini in bianconero e a colori che saranno esposte ad Alghero per la mostra “Luci oltre le sbarre”. L’inaugurazione, nell’ambito del festival Asincronie dedicato al cinema documentario e alla fotografia sociale, è in programma giovedì alle 19 alla Torre Sulis. La mostra sarà poi visitabile fino al 3 luglio (dalle 19 alle 22.30). Un posto importante all’interno dell’esposizione e del catalogo occupa la sezione “Nelle viscere degli inferi” a cura del collettivo S’Idea Libera di Sassari: stralci di lettere tratti dalla corrispondenza dei prigionieri delle carceri sarde. (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google