Notte dei poeti a Nora
Murgia:«La mia musica per raccontare l’impresa di Guglielmo Marconi»
Così come l’esperimento di Guglielmo Marconi sulla trasmissione di segnali radio senza fili, partì dalla Sardegna per raggiungere il resto del mondo, lo spettacolo di Gavino Murgia a lui dedicato...
3 MINUTI DI LETTURA
Così come l’esperimento di Guglielmo Marconi sulla trasmissione di segnali radio senza fili, partì dalla Sardegna per raggiungere il resto del mondo, lo spettacolo di Gavino Murgia a lui dedicato farà altrettanto. “Sulle onde di Marconi” esordirà questo sabato, a partire dalle 20, nell’area archeologica di Nora, per un live inserito nel festival “La notte dei poeti” (allestito dal Cedac e giunto quest’anno alla trentanovesima edizione) e una prima replica, il giorno successivo, alle 22, all’AMA, l’auditorium multidisciplinare di Arzachena. Uno spettacolo-concerto che viaggia su un doppio binario, quello della musica da una parte e quello della storia e della scienza dall’altra. Con le musiche originali create ad hoc, il sassofonista nuorese si avvale della presenza del suo Blast Quartet (Giovanni Falzone alla tromba, Aldo Vigorito al contrabbasso, Pietro Iodice alla batteria), della voce narrante del giornalista radiofonico Andrea Penna (che ha curato le ricerche storiche e la stesura dei testi) e ancora alla consolle DJGruff, con una lunga carriera dedicata alla musica rap italiana. «Ho immaginato – spiega Gavino Murgia – di portare un programma radiofonico su un palco. L’accensione di una radio con una voce narrante, quella di Andrea Penna che da decadi riempe la programmazione di Radio3, con la musica jazz, del mio quartetto e dei cambi di stazione con musica contemporanea, quella di DJ Gruff. L’idea è nata da un bando del ministero degli Esteri, in cui agli artisti veniva chiesto, tramite il proprio estro, di mettere in risalto la creatività italiana, congiuntamente alla valorizzazione della bellezza naturale e artistica del Belpaese».
La scelta è ricaduta sullo scienziato, premio Nobel, bolognese che, l’11 agosto del 1932, decise di far partire proprio dalla Sardegna il primo segnale ad onde corte. «La storia di Marconi – prosegue il sassofonista nuorese – è legata al mare, come la nostra. Aveva un panfilo con il quale si spostava nel mediterraneo e in giro per il mondo per eseguire i suoi esperimenti. Un giorno approdò a Golfo Aranci, con lo staff portarono tutte le attrezzature all’interno del faro di Capo Figari per creare una stazione trasmittente mentre quella ricevente era già stata allestita nel Lazio, presso l’osservatorio di Rocca di Papa. Quello che accadde poi è ormai storia». Fu il primo passo per i moderni mezzi di trasmissione e sistemi di comunicazione, dalla radio alla televisione, alla telefonia cellulare. La partecipazione al bando prevedeva la realizzazione di un video: «Abbiamo registrato uno spettacolo di poco meno di un’ora al teatro Massimo di Cagliari nel dicembre dello scorso anno, durata necessaria per rispettare i limiti di tempo imposti, ma l’esecuzione dal vivo durerà di più, abbiamo fino a tre ore di repertorio. Siamo stati selezionati fra i venticinque vincitori fra quattordici mila partecipanti». Il video è disponibile sul canale Vimeo “Italiana”, il nuovo portale della Farnesina per promuovere queste produzioni attraverso una rete diplomatica mondiale e istituti di cultura italiani all’estero tramite il quale è previsto un tour mondiale nei prossimi mesi.
Per lo spettacolo di Nora del 3 luglio è previsto un bus navetta in partenza da Piazza Giovanni XXIII al costo aggiuntivo di 12€. Informazioni su orari, fermate e prevendite sul sito www.lanottedeipoeti/nora e nel circuito Box Office (070657428) Per quelle relative alla data di Arzachena è disponibile l’indirizzo email deamater@gmail.com.
La scelta è ricaduta sullo scienziato, premio Nobel, bolognese che, l’11 agosto del 1932, decise di far partire proprio dalla Sardegna il primo segnale ad onde corte. «La storia di Marconi – prosegue il sassofonista nuorese – è legata al mare, come la nostra. Aveva un panfilo con il quale si spostava nel mediterraneo e in giro per il mondo per eseguire i suoi esperimenti. Un giorno approdò a Golfo Aranci, con lo staff portarono tutte le attrezzature all’interno del faro di Capo Figari per creare una stazione trasmittente mentre quella ricevente era già stata allestita nel Lazio, presso l’osservatorio di Rocca di Papa. Quello che accadde poi è ormai storia». Fu il primo passo per i moderni mezzi di trasmissione e sistemi di comunicazione, dalla radio alla televisione, alla telefonia cellulare. La partecipazione al bando prevedeva la realizzazione di un video: «Abbiamo registrato uno spettacolo di poco meno di un’ora al teatro Massimo di Cagliari nel dicembre dello scorso anno, durata necessaria per rispettare i limiti di tempo imposti, ma l’esecuzione dal vivo durerà di più, abbiamo fino a tre ore di repertorio. Siamo stati selezionati fra i venticinque vincitori fra quattordici mila partecipanti». Il video è disponibile sul canale Vimeo “Italiana”, il nuovo portale della Farnesina per promuovere queste produzioni attraverso una rete diplomatica mondiale e istituti di cultura italiani all’estero tramite il quale è previsto un tour mondiale nei prossimi mesi.
Per lo spettacolo di Nora del 3 luglio è previsto un bus navetta in partenza da Piazza Giovanni XXIII al costo aggiuntivo di 12€. Informazioni su orari, fermate e prevendite sul sito www.lanottedeipoeti/nora e nel circuito Box Office (070657428) Per quelle relative alla data di Arzachena è disponibile l’indirizzo email deamater@gmail.com.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
