Il libro di Dedola
Lettere e cartoline di Grazia Deledda
Nell’anno che celebra il centocinquantenario della nascita di Grazia Deledda, una delle opere di maggior richiamo che saranno presentate al festival di Perdasdefogu è “Grazia Deledda. Lettere e...
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Nell’anno che celebra il centocinquantenario della nascita di Grazia Deledda, una delle opere di maggior richiamo che saranno presentate al festival di Perdasdefogu è “Grazia Deledda. Lettere e cartoline in viaggio per l’Europa”. In uscita il 14 luglio per Il Maestrale, il libro è l’ultimo lavoro della sassarese Rossana Dedola dedicato alla scrittrice Premio Nobel. Ricercatrice alla Scuola Normale di Pisa, ma anche docente e analista didatta all’istituto Jung di Zurigo, Dedola per questa nuova opera ha passato in rassegna le lettere e le cartoline inviate dalla Deledda all’editrice tedesca Justine Robenberg negli anni compresi tra il 1902 e il 1914, e custodite negli archivi della Goethe Skiller Archiv di Weimar. Scritti preziosi da cui emerge una Deledda femminista e ambientalista. Il libro segue un’altra opera della Dedola, uscita alla fine dello scorso anno: “In Sardegna con Grazia Deledda”, in cui si ripercorrono i luoghi dell’isola cari alla scrittrice (dal monte Gonare al mare cristallino), che volle farne ambientazione sia per i suo romanzi più noti, sia per quelli considerati minori. (s.z.)
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