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Recuperare la forma fisica dopo il lockdown

Una dieta standard a tutti quelli che con i vari lockdown hanno perso la forma fisica e vogliono approfittare dell’estate per riacquistarla? «Innanzi tutto – dice Cervigni – è molto importante il...

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Una dieta standard a tutti quelli che con i vari lockdown hanno perso la forma fisica e vogliono approfittare dell’estate per riacquistarla? «Innanzi tutto – dice Cervigni – è molto importante il digiuno notturno: quello tra la fine della cena e l’inizio della colazione. Finisco di cenare, guardo l’orologio e so che devo fare colazione dopo 12 ore. Nel frattempo bevo tanta acqua. L’acqua ci idrata e ci fa sentire meno la sensazione della fame che spesso viene confusa con la sete. Se si va al mare, seguirei le indicazione del professor Longo sul numero dei pasti: due più uno spuntino. La colazione e la cena possono essere pasti normali mangiando a pranzo verdure e frutta, come insalate e anguria, finocchi e carote a pinzimonio etc. Una colazione a basso indice glicemico: pane tostato con marmellata o miele, bilanciata con fonte di grassi buoni: olio di cocco sul pane oppure noci, mandorle o cioccolato fondente. Come fonte proteica ok al latte, ma meglio ancora uno yogurt o un latte vegetale. La cena: una fonte proteica come Salmone, o uova, o legumi. con verdure cotte o crude e una fetta di pane. Lei ha dribblato sulla carne».

Sulla querelle pesce-carne come pietanza più adatta d’estate, Cervigni non chiude alle bistecche. «A seconda dell’età le richieste nutrizionali sono diverse. Carne dopo i 65 anni si può. Laddove fisiologicamente perdiamo un po’ di massa muscolare e un po’ di forza». E se non si vuole proprio rinunciare alla carne? Si può mangiare una volta alla settimana ma di qualità. Non deve provenire da allevamenti intensivi. Deve essere priva di ormoni, di antibiotici e di altre sostanza che peggiorano il prodotto». (a.b.)

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