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AL VIA IL FABER FESTIVAL 

Tempio nel segno di De André

Tempio nel segno di De André

Si fa sempre più alta la qualità del Faber Festival, il tributo che ogni anno Tempio rende al cantautore genovese. La XVI edizione del festival diretto da Sandro Fresi, in programma tra il 16 e il 17...

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Si fa sempre più alta la qualità del Faber Festival, il tributo che ogni anno Tempio rende al cantautore genovese. La XVI edizione del festival diretto da Sandro Fresi, in programma tra il 16 e il 17 luglio, scandaglierà ancora una volta lo straordinario repertorio di Fabrizio De André. Sarà, come recita il titolo di uno dei concerti in programma per la prima giornata, il racconto di “Un mondo a più voci”. Le tante voci di un mondo nei cui confronti De André si mise spesso in ascolto, trovando ispirazione e incontrando non di rado anche degli eccellenti compagni di viaggio.

Tra venerdì e sabato prossimi sul palco del Faber si esibiranno alcuni dei musicisti che con De André hanno condiviso un bel pezzo di strada. Come la storica band di Mario Arcari, Ellade Bandini e Giorgio Cordini, che ha accompagnato De André in concerti diventati mitici. Il trio avrà come ospite il cantautore ligure Alberto Napolitano, in arte "Napo", una delle giovani leve della musica italiana più accreditate per interpretare De André. Per ascoltare il trio si dovrà attendere il concerto di chiusura della prima giornata del festival in piazza Gallura (ore 21). Ad inaugurare il Faber 2021 sarà la Banda Musicale “Città di Tempio Pausania” che darà vita, a partire dalle 18.30, a un concerto itinerante che, attraversando le vie del centro storico, farà capolino nella piazza dedicata a De André e realizzata nel 2016 su un progetto di Renzo Piano dallo Studio Alvisi Kirimoto. Seguiranno, entrambe in piazza Faber, le esibizioni dell’Alden Duet, progetto musicale nato nel 2012 dall’incontro tra la cantante Denise Gueye e il chitarrista classico Alain Pattitoni, e di “Tumbao de Primera”, quartetto costituito da Yanara Reyes, Yoel Toca Torrente, Rolando Brydson e Nicola Pilo.

La seconda giornata sarà riservata al concerto di uno degli ultimi cantautori della scuola genovese, Max Manfredi, tra i più apprezzati dallo stesso De André. Musicista, scrittore e uomo di teatro, Manfredi si è spesso cimentato con la musica del suo conterraneo. Quello che proporrà al pubblico del Faber sarà un concerto acustico per una rilettura originale del repertorio deandreiano, in cui non mancheranno brani di produzione. Sarà accompagnato da Andrea Facco (bouzouky e plettri) e Angela Zapolla (violino). A fare da guida al pubblico del festival organizzato dall’associazione culturale Iskeliu con il sostegno del Comune di Tempio sarà Paola Giua.

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