Palestina in Sardegna: tre serate al Lazzaretto di Cagliari
Sino a domenica spettacoli, presentazioni di libri e incontri culturali nel festival programmato nel suggestivo spazio del quartiere Sant'Elia
CAGLIARI. Al Centro culturale Lazzaretto di Cagliari al via stasera "Palestina in Sardegna": musica, mostre, autori e reading sul mondo arabo CAGLIARI, 16 luglio 2021 - Si apre oggi alle 18.30, sullo sfondo del Lungomare del Centro Culturale Lazzaretto di Cagliari, l’evento “Palestina in Sardegna” organizzato dall’Associazione Sardegna Palestina e realizzato con il contributo del Comune di Cagliari, Wasim Dahmash, direttore artistico, introdurrà le tre giornate (16, il 17 e 18 luglio 2021) del festival con l’incontro con la traduttrice, blogger e attivista culturale Pina Piccolo e Ahmed Masoud, autore del libro “Scomparso. La misteriosa sparizione di Mustafa Oda” (Roma, Lebeg, 2019)
Ahmed Masoud, nato a Gaza, è uno scrittore, regista palestinese e autore di alcune commedie e pièce teatrali scritte per finanziare i propri studi di dottorato nel Regno Unito. “Scomparso. La misteriosa sparizione di Mustafa Oda” è un romanzo ambientato a Gaza nel corso di tre decenni – dagli anni Ottanta ai nostri giorni – e tratta dell’affannosa ricerca da parte di Omar Ouda del padre Mustafa, scomparso una notte dalla casa di famiglia nell'arco temporale tra la prima e la seconda Intifada palestinese e gli accordi di pace di Oslo.
Sempre questa sera, alle ore 18.30, nella sala polifunzionale del Lazzaretto, sarà inaugurata la mostra “Art as Resistance”, con la riproduzione fotografica delle opere della pittrice palestinese ventenne Malak Mattar che con il suo lavoro dà voce a milioni donne che si trovano in un territorio loro ostile. La mostra resterà aperta dal 16 al 18 luglio dalle 17 alle 21.
Alle 21.00 andrà in scena lo spettacolo "Il sole sorge sul mare di Gaza", con Federica Putzolu, Giuseppe Boy, Ivana Busu, Fabrizio Lai, Andrea Loche, seuito dalla proiezione del film “Amore, furti e altri guai”, di Muayad Alayan.
Sabato 17 luglio si parte alle ore 19.30, sempre al chiostro del Lazzaretto, con la traduttrice, studiosa di storia del pensiero islamico e docente dell’Università del Salento Samuela Pagani che incontrerà Hoda Barakat, autrice di “Corriere di notte” (Milano, La nave di Teseo, 2019). Scrittrice e giornalista libanese, Hoda Barakat ha studiato a Beirut, vive e lavora a Parigi, ed è vincitrice di molti premi letterari tra i quali l’International Prize for Arabic Fiction. Alle 21.30 ci sarà la proiezione del film “Sarah & Saleem. Là dove nulla è possibile, di Muayad Alayan.
L’ultima giornata, domenica 18 luglio, sarà dedicata all’incontro con Olga Solombrino, autrice di “Arcipelago Palestina. Territori e narrazioni digitali” (Udine, Mimesis, 2018), e Amedeo Rossi, autore di “Il muro della Hasbarà. Il giornalismo embedded de “La stampa” in Palestina (S.L., Zambon, 2017). L’incontro è in programma alle 19.30.
Olga Solombrino, dottore di ricerca in Studi Culturali e Postcoloniali presso l’Università di Napoli L’Orientale, dove attualmente è membro del Centro Studi Postcoloniali e di Genere e della Technoculture Research Unit, dialogherà con Amedeo Rossi, redattore del sito di traduzioni di articoli su Israele-Palestina “Zeitun.info”e autore di diversi saggi e testi sulle tematiche del giornalismo giornalismo embedded e, in particolare, sulla copertura mediatica degli ultimi avvenimenti in Israele e in Palestina. L'evento si chiuderà domenica sera alle ore 21.30 con la proiezione del film “Il paradiso probabilmente”, di Elia Suleiman
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