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VILLANOVA MONTELEONE 

Vicoli e paesaggi come un set

Vicoli e paesaggi come un set

Da quasi vent’anni attraversa tutta l’Italia durante i mesi estivi. È Cinemadamare, un campus itinerante che raduna ogni volta decine di giovani filmmaker non solo italiani ma anche di diverse parti...

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Da quasi vent’anni attraversa tutta l’Italia durante i mesi estivi. È Cinemadamare, un campus itinerante che raduna ogni volta decine di giovani filmmaker non solo italiani ma anche di diverse parti del mondo. Per la sua diciannovesima edizione è approdato a Villanova Monteleone dove fino a mercoledì i partecipanti saranno impegnati nella produzione di filmati e clip promozionali del paese e dell’area circostante. L’obiettivo della manifestazione è proprio quello di creare le migliori condizioni per il lavoro collettivo degli autori, al fine di realizzare piccoli film di fiction, documentari, clip sul territorio che ospita l’evento. Il Comune in provincia di Sassari è così diventato un grande set, sia il centro storico in collina sia l’area che si apre verso la costa. Location utilizzate dalla carovana di filmmaker per i loro progetti audiovisivi. «Abbiamo fatto di tutto – sottolinea il sindaco Vincenzo Ligios – per ospitare questo grande evento di cinema con il supporto dell’Unione Comuni del Villanova. Non solo perché porta con sé, sul nostro territorio, giovani artisti da tutto il mondo, ma anche perché vogliamo far conoscere agli addetti ai lavori le potenzialità cinematografiche del nostro Comune, tanto vasto e tanto variegato nel paesaggio».

Per dar vita a questa grande officina delle arti visive fondamentale il contributo anche della gente del posto e delle associazioni che si sono preparate da tempo per accogliere i giovani registi. Un lavoro iniziale di alcuni autori che già a distanza hanno studiato il territorio, fanno sapere gli organizzatori, ha prodotto anche i primi soggetti delle diverse opere cinematografiche e audiovisive che saranno completate per l’ultima serata. Uno sull’arrivo di uno straniero nella comunità di Villanova: la ricerca, le aspettative di un giovane spagnolo che tra i vicoli del paesino e attraverso lo scambio con gli abitanti cerca di sanare la ferita di una cocente delusione d’amore e di ricominciare una nuova avventura. Il secondo sul delicato tema del passaggio da una vita attiva a una esistenza priva di impegni lavorativi. Oltre alla non stop delle attività di filmmaking che interesseranno tutta l’area, il programma di Cinemadamare a Villanova Monteleone prevede anche workshop, lezioni di cinema per chiunque voglia partecipare e proiezioni di film tutte le sere in piazza Remundu Piras dalle 21.

Stasera è previsto “Lontano da qui” di Sara Colangelo, incentrato su una frustrata maestra d’asilo interpretata da Maggie Gyllenhaal che scopre il talento per la poesia di un bambino di cinque anni e proteggerlo sembra diventare la sua ragione di vita. Domani si potrà vedere “Il diritto di contare” di Theodore Melfi che racconta la storia vera della matematica, scienziata e fisica afroamericana Katherine Johnson che collaborò con la Nasa, sfidando razzismo e sessismo, tracciando le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11. Protagonista Taraji Penda Henson, nel cast anche Octavia Spencer e Kevin Costner.

Martedì in cartellone “Le invisibili” di Louis-Julien Petit: una commedia sociale basata su un gruppo di assistenti sociali che cercano di aiutare dei senzatetto a trovare un lavoro. Mercoledì, per la chiusura, l’appuntamento più atteso con la proiezione di tutti i filmati e di tutte le clip che i filmmaker hanno girato a Villanova Monteleone durante questa particolare residenza artistica.

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