Boi, estate tutta casa e Tokyo

Ha festeggiato pochi giorni fa il compleanno. Il trentacinquesimo. Speciale più degli altri perché il primo da mamma. Alla festa assente più che giustificato il papà della bimba, il marito («Ci siamo...

Ha festeggiato pochi giorni fa il compleanno. Il trentacinquesimo. Speciale più degli altri perché il primo da mamma. Alla festa assente più che giustificato il papà della bimba, il marito («Ci siamo sposati civilmente a novembre» precisa visto che in molti continuano a definirlo fidanzato o compagno) Danilo Gallinari: la stella della nazionale di basket, impegnato a Tokyo per le Olimpiadi. Avventura a cinque cerchi che Eleonora Boi seguirà dalla Sardegna, in vacanza dalla famiglia. «Anche se con il fuso orario non sarà semplicissimo non voglio perdermi almeno le sue partite, ci teneva molto a partecipare ai Giochi» racconta la giornalista sportiva, ex volto di Mediaset e influencer da oltre un milione di follower che sui social ne apprezzano bellezza e ironia. Nata a Cagliari, sottolinea sempre con orgoglio le sue origini anche dall’America dove si è trasferita per stare vicino a Danilo Gallinari che da anni gioca ad alti livelli in Nba. «L’ultima stagione che ha disputato con la maglia degli Atlanta Hawks – sottolinea Eleonora – è stata molto bella. La squadra è arrivata alle finali di Conference, battuta solo da Milwaukee che poi ha vinto il titolo».

Come giornalista si è occupata, però, soprattutto di calcio. Lo segue anche dagli Stati Uniti?

«Resta la mia grande passione. Seguo sempre con attenzione il campionato di serie A, soprattutto il Cagliari di cui sono tifosa. Ho fatto con piacere anche qualche live sul profilo Instagram della società».

È stata una stagione difficile, sofferta per i rossoblù. Come l’ha vissuta da lontano?

«Io sono sempre stata ottimista, anche nei momenti più bui. Come mio papà che è un grande tifoso e mi ha trasmesso questa passione per il calcio e il Cagliari. Alla fine, per fortuna, la salvezza è arrivata. Speriamo nella prossima stagione di non soffrire così».

Ma in America come si trova?

«Ho vissuto già in diverse città perché Danilo ha cambiato più volte franchigia. Los Angeles sicuramente la mia preferita, Oklahoma City devo dire non offre granché, a Denver sono stata solo qualche mese di passaggio, mentre Atlanta dove siamo adesso mi piace. È carina, c’è un bel clima. Certo lo stile di vita americano è diverso dal nostro, ma ci adattiamo senza grandi problemi».

Cosa le manca più della Sardegna e dell’Italia in generale?

«Prima di tutto gli affetti. I miei genitori, mia sorella, gli amici. E poi il cibo, la qualità non è la stessa».

Le tocca cucinare allora. Com’è Eleonora Boi ai fornelli?

«Cucino spesso. Mia madre mi manda anche dei prodotti tipici che adoro. In particolare i primi: culurgiones e maloreddus».

E il mestiere da giornalista le manca?

«Molto. È un mestiere impegnativo, senza orari, ma dà tante soddisfazioni. Per sopperire un po’ alla mancanza del lavoro di redazione abbiamo inventato, con le mie ex colleghe di Mediaset e grandi amiche Jessica Tozzi e Monica Bertini, un format che si chiama “Occhi di calcio”. Delle dirette, con interviste a vari personaggi, che abbiamo fatto una volta la settimana sulla piattaforma Twitch. Mi sono divertita molto, lo vedo come un modo per restare legata a un lavoro che comunque amo. Cercheremo di fare qualcosa anche per il prossimo campionato».

Intanto, in questi giorni, si può godere un po’ il mare della Sardegna. La sua spiaggia preferita?

«Assolutamente Chia. Per me la più bella del mondo».

Ha già portato la sua bimba?

«Certo, sta conoscendo subito il mare della Sardegna. Ancora poco perché è piccola e non può stare nelle ore più calde, ma nei momenti giusti cerco di portarla. È un pesciolino, ama l’acqua».

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