FESTIVAL DEI TACCHI
Teatro e letteratura a Jerzu
Si apre il sipario sull’edizione 2021 del Festival dei tacchi, la manifestazione teatrale di Cada die che per questa edizione verrà ospitata interamente a Jerzu. La rassegna, che si snoda tra...
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Si apre il sipario sull’edizione 2021 del Festival dei tacchi, la manifestazione teatrale di Cada die che per questa edizione verrà ospitata interamente a Jerzu. La rassegna, che si snoda tra spettacoli teatrali, presentazioni di libri e laboratori, prenderà il via oggi con un’anteprima letteraria dedicata agli jerzesi chiamati a combattere nei fronti di guerra voluti dal Duce. L’appuntamento è fissato per le 19 nell’aula consiliare del Comune di Jerzu dove tre jerzesi doc, Tonino Serra, Gianfranco Loi e Raffaele Serra, moderati dalla giornalista Francesca Lai, presenteranno per le edizioni Condaghes “Gli jerzesi nelle guerre di Mussolini 1919 – 1945”, saggio storico che fa seguito al precedente “Gli jerzesi nella Grande guerra”, ad opera degli stessi autori.
«La nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Carlo Lai - dev’essere grata e orgogliosa della fatica letteraria che rievoca il suo passato. Anche quest’opera muove dalla stessa esigenza, quella del dovere di preservare la memoria. È confortante come anch’essa nasca anche grazie alla preziosa collaborazione di tantissimi jerzesi che hanno reso disponibile il repertorio fotografico ed epistolare in loro possesso». Per il primo cittadino la scelta degli organizzatori di aprire la kermesse, che quest’anno ospiterà i grandi nomi del teatro come Marco Paolini, Francesca Reggiani e Andrea Pennacchi, con questa presentazione conferisce ulteriore lustro all’opera, ma al contempo, sottolinea il legame indissolubile tra il Festival dei tacchi e Jerzu, tra Jerzu e il teatro.
Teatro che entrerà nel vivo domani con due spettacoli: alle 18 (Cantina Antichi Poderi) il poeta, scrittore e sceneggiatore per ragazzi Bruno Tognolini sarà protagonista dell’incontro Chisciotte Fenicottero. Racconterà la nascita della sua ultima fatica letteraria nata a partire da un testo teatrale. Un’inversione rispetto a quanto accade normalmente, quando lo spettacolo nasce da un testo letterario. Ad accompagnare sul palco Tognolini ci saranno gli attori del Cada Die Teatro.
Alle 21.30, sempre in Cantina andrà in scena “Pesticidio”, produzione dei padroni di casa, scritto da Pierpaolo Piludu (anche protagonista in scena) e Andrea Serra, e diretto da Alessandro Mascia. La kermesse, arrivata alla 22esima edizione, è sostenuta da Comune di Jerzu, Cantina Antichi Poderi, Fondazione di Sardegna, Regione e Ministero della Cultura.
«La nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Carlo Lai - dev’essere grata e orgogliosa della fatica letteraria che rievoca il suo passato. Anche quest’opera muove dalla stessa esigenza, quella del dovere di preservare la memoria. È confortante come anch’essa nasca anche grazie alla preziosa collaborazione di tantissimi jerzesi che hanno reso disponibile il repertorio fotografico ed epistolare in loro possesso». Per il primo cittadino la scelta degli organizzatori di aprire la kermesse, che quest’anno ospiterà i grandi nomi del teatro come Marco Paolini, Francesca Reggiani e Andrea Pennacchi, con questa presentazione conferisce ulteriore lustro all’opera, ma al contempo, sottolinea il legame indissolubile tra il Festival dei tacchi e Jerzu, tra Jerzu e il teatro.
Teatro che entrerà nel vivo domani con due spettacoli: alle 18 (Cantina Antichi Poderi) il poeta, scrittore e sceneggiatore per ragazzi Bruno Tognolini sarà protagonista dell’incontro Chisciotte Fenicottero. Racconterà la nascita della sua ultima fatica letteraria nata a partire da un testo teatrale. Un’inversione rispetto a quanto accade normalmente, quando lo spettacolo nasce da un testo letterario. Ad accompagnare sul palco Tognolini ci saranno gli attori del Cada Die Teatro.
Alle 21.30, sempre in Cantina andrà in scena “Pesticidio”, produzione dei padroni di casa, scritto da Pierpaolo Piludu (anche protagonista in scena) e Andrea Serra, e diretto da Alessandro Mascia. La kermesse, arrivata alla 22esima edizione, è sostenuta da Comune di Jerzu, Cantina Antichi Poderi, Fondazione di Sardegna, Regione e Ministero della Cultura.
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