LA RIPARTENZA
La seconda estate col virus fa meno paura
La spiaggia dei centomila. Multietnica, colorata, connessa nell’area urbana. Rilanciata dopo anni di incurie, capace di attrarre e sedurre. Il Poetto, parte seconda. Per una rinascita che conquista....
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La spiaggia dei centomila. Multietnica, colorata, connessa nell’area urbana. Rilanciata dopo anni di incurie, capace di attrarre e sedurre. Il Poetto, parte seconda. Per una rinascita che conquista. Ma non solo per piste ciclabili, zone per i disabili, cura del verde e della viabilità. O per la sabbia fine e un mare a misura di bimbi. Certo, i problemi non mancano. I duemila residenti chiedono parcheggi, trasporti, servizi, prevenzione. Ma l’arenile diviso più o meno a metà tra Cagliari e Quartu, ha l’abito della festa. Apprezzato da Franco Rosso e Francesco De Gregori, Gianfranco Zola e Walter Zenga. Nella seconda estate alle prese con distanziamenti e regole dovute alla pandemia, lo spiaggione è ripartito di slancio. E ha riconquistato un po’ tutti. Habitué, anziani, giovani, croceristi, stranieri in bici, moto, camper. Uno scenario che sa di buono. La colonna sonora dettata da chioschetti e caffetterie include e avvicina. Ristoranti e stabilimenti balneari, bar, pizzerie, club e zone per gli sportivi registrano il tutto esaurito.
Il pienone si è aperto a luglio, ha avuto il picco ferragostano e promette a settembre numeri importanti per l’economia del settore. La ripartenza, dunque. Nel Golfo degli angeli, per soddisfare la fame di vitalità, lavoro e mare. (m.f.)
Il pienone si è aperto a luglio, ha avuto il picco ferragostano e promette a settembre numeri importanti per l’economia del settore. La ripartenza, dunque. Nel Golfo degli angeli, per soddisfare la fame di vitalità, lavoro e mare. (m.f.)
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