DALL’ALTRA PARTE DEL MARE
Crepet racconta il futuro dopo la pandemia
Trasferta di un giorno da Alghero a Ossi per il festival letterario “Dall’altra parte del mare”. Oggi alle 20, al Parco comunale di Fundone arriva Paolo Crepet con “Oltre la tempesta”, un saggio...
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Trasferta di un giorno da Alghero a Ossi per il festival letterario “Dall’altra parte del mare”. Oggi alle 20, al Parco comunale di Fundone arriva Paolo Crepet con “Oltre la tempesta”, un saggio scorrevole e interessante in cui lo psichiatra e sociologo dà qualche consiglio concreto su come affrontare il post pandemia e progettare il futuro con più consapevolezza. Il festival organizzato da associazione Itinerandia con Libreria Cyrano fa una pausa e ricomincia il 6 settembre con lo scrittore, giornalista ed editore francese di origini armene Ian Manook e il thriller mozzafiato “Askja” ambientato nel cuore dell’Islanda. «Sarà un tempo migliore o peggiore di quello da cui siamo partiti? E come saremo noi, alla fine del viaggio? Sarebbe desolante se ad attenderci ci fosse la realtà di prima – dice Crepet –. Al tempo stesso, non possiamo pensare che il futuro si faccia da sé, per inerzia: il futuro è il tempo della fiducia, per questo va attivamente progettato e nutrito. Dobbiamo allora coltivare la fantasia, far leva sulla nostra forza immaginativa per riparare ciò che si è incrinato dentro di noi e intorno a noi, nelle relazioni, nella vita quotidiana, negli spazi di lavoro. E lo dobbiamo fare soprattutto per le giovani generazioni, cui va restituito il diritto di sognare e di guardare avanti senza timore».
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