SENEGHE
L’ “Odissea” di Kazantzakis
Ritorna a Seneghe Cabudanne de sos poetas da oggi al 5 settembre, XVII edizione. Sette giornate dedicate alla poesia dedicate a Franco Loi, scomparso quest’anno. Una cinquantina di ospiti tra poeti,...
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Ritorna a Seneghe Cabudanne de sos poetas da oggi al 5 settembre, XVII edizione. Sette giornate dedicate alla poesia dedicate a Franco Loi, scomparso quest’anno. Una cinquantina di ospiti tra poeti, storici, musicisti, artisti e giornalisti, che si succederanno nelle sette giornate del festival, con le due anteprime di oggi e del 31 agosto per poi entrare nel vivo dal 1° al 5 settembre. Tra gli ospiti, il Teatro delle Albe con l’anteprima del suo nuovo spettacolo, Nicola Crocetti, Franca Grisoni, Jack Hirschman, Laura Pugno, Franca Mancinelli, Carmen Gallo, La casa internazionale della poesia, la poesia occitana di Frederic Fijac e Bruno Peyras, il poeta e scrittore bosniaco Faruk Sehic.
Il Cabudanne resta fedele alla sua idea di interscambio culturale e di esperienze, non solo poetiche e letterarie, stavolta tra la Sardegna e “Un mondo a venire”, il titolo dell’edizione di quest’anno. Così oggi la prima delle due anteprime del festival è dedicata alla voce poetica di Nikos Kazantzakis (1883-1957), uno dei maggiori scrittori del Novecento (suo è il celebre romanzo “Zorba il greco”) e al suo poema “Odissea”, uscito in Grecia nel 1938 e tradotto in italiano nel 2020 da Nicola Crocetti. E sarà proprio Crocetti, alle 21.30 alla “Domo de sa poesia”, a presentare il libro nel corso di un dialogo con Gilda Tentorio, docente di Lingua e letteratura neogreca all’Università di Pavia. Un’opera monumentale, “Odissea”, tradotta da Crocetti in sette anni, in cui Kazantzakis, prendendo le mosse da Dante, riprende la narrazione dell’epos di Omero in una prosecuzione fantastica a partire dalla irrequietezza di Ulisse una volta tornato ad Itaca. Nella sua terra, finalmente raggiunta e riconquistata, l’eroe non si sente appagato, e riprende a varcare i confini del mondo, mosso da un irrefrenabile impulso a liberarsi di ciò che è consueto e convenzionale. È soprattutto il nuovo viaggio di Ulisse alla ricerca della salvezza, la liberazione dalla speranza e dalla paura e dalla stessa libertà.
Per la seconda anteprima, in collaborazione con il festival letterario di Neoneli “Licanìas”, Cabudanne de sos poetas presenta, il 31 agosto alle 18.30 a sa Domo de sa poesia, il libro di Marco Lutzu “Deus ti salve Maria. L’Ave Maria sarda tra devozione, identità e popolar music” (Edizioni Nota 2020). Ottavio Nieddu incontra l’autore. L’appuntamento prevede anche un intervento musicale di Nicola Piredda.
Il Cabudanne resta fedele alla sua idea di interscambio culturale e di esperienze, non solo poetiche e letterarie, stavolta tra la Sardegna e “Un mondo a venire”, il titolo dell’edizione di quest’anno. Così oggi la prima delle due anteprime del festival è dedicata alla voce poetica di Nikos Kazantzakis (1883-1957), uno dei maggiori scrittori del Novecento (suo è il celebre romanzo “Zorba il greco”) e al suo poema “Odissea”, uscito in Grecia nel 1938 e tradotto in italiano nel 2020 da Nicola Crocetti. E sarà proprio Crocetti, alle 21.30 alla “Domo de sa poesia”, a presentare il libro nel corso di un dialogo con Gilda Tentorio, docente di Lingua e letteratura neogreca all’Università di Pavia. Un’opera monumentale, “Odissea”, tradotta da Crocetti in sette anni, in cui Kazantzakis, prendendo le mosse da Dante, riprende la narrazione dell’epos di Omero in una prosecuzione fantastica a partire dalla irrequietezza di Ulisse una volta tornato ad Itaca. Nella sua terra, finalmente raggiunta e riconquistata, l’eroe non si sente appagato, e riprende a varcare i confini del mondo, mosso da un irrefrenabile impulso a liberarsi di ciò che è consueto e convenzionale. È soprattutto il nuovo viaggio di Ulisse alla ricerca della salvezza, la liberazione dalla speranza e dalla paura e dalla stessa libertà.
Per la seconda anteprima, in collaborazione con il festival letterario di Neoneli “Licanìas”, Cabudanne de sos poetas presenta, il 31 agosto alle 18.30 a sa Domo de sa poesia, il libro di Marco Lutzu “Deus ti salve Maria. L’Ave Maria sarda tra devozione, identità e popolar music” (Edizioni Nota 2020). Ottavio Nieddu incontra l’autore. L’appuntamento prevede anche un intervento musicale di Nicola Piredda.
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