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Il Giappone visto da Igort e le storie di Bruno Enna

Il Giappone visto da Igort e le storie di Bruno Enna

Un Igort Day. Una giornata dedicata a uno dei più grandi fumettisti a livello internazionale, ma anche sceneggiatore e regista per il cinema, musicista, editore, direttore della storica rivista Linus....

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Un Igort Day. Una giornata dedicata a uno dei più grandi fumettisti a livello internazionale, ma anche sceneggiatore e regista per il cinema, musicista, editore, direttore della storica rivista Linus. È l’omaggio che CineMartist ha fatto al poliedrico artista sardo. Con tre appuntamenti diversi, a partire dalla proiezione del “Manga Do”, realizzato da Domenico Distilo, di cui Igort è protagonista. Racconto di uno dei viaggi in Giappone del disegnatore, accompagnato in questo caso dall’amico fotografo Giovanni Piliarvu, dal quale è nato il libro “Quaderni giapponesi - volume secondo” di cui il film racconta in pratica la genesi. Nel frattempo il fumettista cagliaritano ha pubblicato un terzo capitolo di questo progetto: “Quaderni giapponesi 3. Moga, Mobo, Mostri”: un affresco sugli autori maledetti e di culto del Paese del Sol Levante.

«Questa volta – ha spiegato durante l’incontro con il pubblico – volevo raccontare un Giappone diverso, meno conosciuto, ma altrettanto affascinante. Un’esplorazione che parte con i racconti per adulti scritti e disegnati da Santo Kyoden alla fine del Settecento e arriva a oggi con i manga di genere erotico-grottesco del mio amico Suehiro Maruo». Straordinario autore di storie a fumetti, da oltre quarant’anni, Igort è anche un ammaliante affabulatore con il suo inesauribile bagaglio di esperienze, di incontri, di lavori in vari campi. Come quello da illustratore che ben racconta il suo ultimissimo libro, appena pubblicato sempre da Oblomov Edizioni: “Inchiostro su carta”. Una selezione di disegni realizzati nel corso della sua lunga carriera per riviste internazionali, quotidiani nazionali, copertine di libri e dischi. «Mi interessava riflettere su cosa vuol dire disegnare, partendo dalle varie tecniche e dai diversi supporti che ho usato negli anni».

L’omaggio a Igort ha riguardato anche l’aspetto cinematografico con la proiezione del suo film “5 è il numero perfetto”, tratto dalla sua omonima graphic novel di grande successo, con protagonista Toni Servillo.

CineMartist si chiude oggi. Si comincia la mattina, alle 11, con una masterclass di cinema documentario condotta da Anna Kauber e Lorenzo Hendel. Alle 17 il film d’animazione “Arrugas”. Alle 18.40 visita guidata alle opere di scultura create durante il festival dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti. Alle 19 incontro con il fumettista Bruno Enna, affermato autore per Disney e Bonelli. Dalle 21.30 il documentario “In questo mondo” con la regista Anna Kauber che ha compiuto un viaggio lungo tutta l’Italia, con tappe anche in Sardegna, per raccontare le donne dedite alla pastorizia. A conclusione i corti realizzati durante la residenza artistica da studenti di scuole di cinema in Sardegna.

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