AL VIA OGGI
Va in scena il mistero Florinas in Giallo apre con Peppe Servillo
Il fascino della letteratura, il carisma musicale di Peppe Servillo, il frontman degli Avion Travel, accompagnato dal My Folk Trio di Salvatore Maltana, e la suggestione della storia millenaria della...
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Il fascino della letteratura, il carisma musicale di Peppe Servillo, il frontman degli Avion Travel, accompagnato dal My Folk Trio di Salvatore Maltana, e la suggestione della storia millenaria della Sardegna si uniscono per rendere ancora più speciale l’inaugurazione dell’edizione numero 12 di Florinas in Giallo – L’isola dei misteri. Sarà infatti l’imponente Nuraghe Corvos, una delle bellezze paesaggistiche del territorio di Florinas, un’eccellenza del territorio insieme al festival che da più di dieci anni contribuisce a far conoscere il paese fuori dai confini dell’isola, a offrire la cornice d’eccezione alla serata di oggi, che a partire dalle 20 darà ufficialmente il via a una full immersion di cinque giorni nel mistero e nella suspense che caratterizzano il festival letterario, con tanti appuntamenti.
Dalla fine di agosto Florinas ospita una residenza artistica della giornalista napoletana Stefania Divertito (incontro alle 20), che da oltre vent’anni si occupa di tematiche legate all’ambiente e nel 2004 ha vinto il premio Cronista dell'anno con un’inchiesta sull’uranio impoverito, e in seguito il premio Pasolini per le sue inchieste sull’amianto. Ha collaborato con l'Espresso, Left, Il Fatto, Vanity Fair ed è attualmente capo ufficio stampa del ministero dell’Ambiente.
Sempre oggi, alle 20.30, l’attore Sante Maurizi leggerà alcuni brani da “Procedura”, il capolavoro letterario dello scrittore e magistrato Salvatore Mannuzzu, scomparso nel 2019, che quest’anno il festival omaggia con un reading quotidiano e con la proiezione il 2 settembre del film tratto dal suo libro, “Procedura”, alla presenza del regista Antonello Grimaldi.
È originaria di Chiaramonti, ma vive a Parma, dove ha conseguito un master in Scienze forensi e uno in Chimica analitica e ha collaborato per anni con il Ris dei Carabinieri, Sarah Savioli, che arriva al festival con “Il testimone chiave” (Feltrinelli), un giallo avvincente e ironico, che si sviluppa dall’omicidio dell’industriale Luigi Barani, sul quale indaga Anna, un’investigatrice non convenzionale, capace di comunicare con piante e animali, e che ha per testimone chiave il cane della vittima, un carlino con l’idea fissa del sesso e incline al ricatto. L’appuntamento son l’autrice è previsto alle 20.45.
Alle 21.30 Peppe Servillo, cantante, attore, musicista, legge e racconta “I bastardi di Pizzofalcone”, libro cult di Maurizio De Giovanni, accompagnato dal Salvatore Maltana My Folks Trio (Salvatore Maltana al contrabbasso; Max De Aloe all’armonica cromatica; Marcello Zappareddu alla chitarra classica).
Il festival è organizzato dalle librerie Cyrano di Alghero e Azuni di Sassari col sostegno della Regione e della Fondazione di Sardegna. Il tema scelto quest’anno per il festival è “La colpa”, generatore infinito di situazioni drammaturgiche. «Noi – dicono gli organizzatori del festival – amiamo da sempre le narrazioni non rassicuranti né moralisticamente assolutorie anche se facciamo il tifo per certi cattivi solo nei gialli e nei noir». Intorno al tema della colpa ruoteranno anche le mini lezioni di cinema quotidiane di Emiliano Di Nolfo, operatore della Società Umanitaria di Alghero, dedicate al capolavoro di Orson Welles “Citizen Kane”.
Dalla fine di agosto Florinas ospita una residenza artistica della giornalista napoletana Stefania Divertito (incontro alle 20), che da oltre vent’anni si occupa di tematiche legate all’ambiente e nel 2004 ha vinto il premio Cronista dell'anno con un’inchiesta sull’uranio impoverito, e in seguito il premio Pasolini per le sue inchieste sull’amianto. Ha collaborato con l'Espresso, Left, Il Fatto, Vanity Fair ed è attualmente capo ufficio stampa del ministero dell’Ambiente.
Sempre oggi, alle 20.30, l’attore Sante Maurizi leggerà alcuni brani da “Procedura”, il capolavoro letterario dello scrittore e magistrato Salvatore Mannuzzu, scomparso nel 2019, che quest’anno il festival omaggia con un reading quotidiano e con la proiezione il 2 settembre del film tratto dal suo libro, “Procedura”, alla presenza del regista Antonello Grimaldi.
È originaria di Chiaramonti, ma vive a Parma, dove ha conseguito un master in Scienze forensi e uno in Chimica analitica e ha collaborato per anni con il Ris dei Carabinieri, Sarah Savioli, che arriva al festival con “Il testimone chiave” (Feltrinelli), un giallo avvincente e ironico, che si sviluppa dall’omicidio dell’industriale Luigi Barani, sul quale indaga Anna, un’investigatrice non convenzionale, capace di comunicare con piante e animali, e che ha per testimone chiave il cane della vittima, un carlino con l’idea fissa del sesso e incline al ricatto. L’appuntamento son l’autrice è previsto alle 20.45.
Alle 21.30 Peppe Servillo, cantante, attore, musicista, legge e racconta “I bastardi di Pizzofalcone”, libro cult di Maurizio De Giovanni, accompagnato dal Salvatore Maltana My Folks Trio (Salvatore Maltana al contrabbasso; Max De Aloe all’armonica cromatica; Marcello Zappareddu alla chitarra classica).
Il festival è organizzato dalle librerie Cyrano di Alghero e Azuni di Sassari col sostegno della Regione e della Fondazione di Sardegna. Il tema scelto quest’anno per il festival è “La colpa”, generatore infinito di situazioni drammaturgiche. «Noi – dicono gli organizzatori del festival – amiamo da sempre le narrazioni non rassicuranti né moralisticamente assolutorie anche se facciamo il tifo per certi cattivi solo nei gialli e nei noir». Intorno al tema della colpa ruoteranno anche le mini lezioni di cinema quotidiane di Emiliano Di Nolfo, operatore della Società Umanitaria di Alghero, dedicate al capolavoro di Orson Welles “Citizen Kane”.
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