Poesia, filosofia e idee: il festival entra nel vivo
Oggi il Cabudanne de sos poetas, il festival di poesia internazionale della Sardegna, entra nel vivo a Seneghe. Alle 10.30 l’apertura ufficiale nella suggestiva cornice del frutteto de Sa Prentza de...
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Oggi il Cabudanne de sos poetas, il festival di poesia internazionale della Sardegna, entra nel vivo a Seneghe. Alle 10.30 l’apertura ufficiale nella suggestiva cornice del frutteto de Sa Prentza de Murone. Alle 11 appuntamento con le poetesse Vanessa Podda, Anna Steri, Marta Vespa e Daniela Puddu. Modera l’incontro Andrea Garau. Sempre alle 11 nella Biblioteca Comunale incontri di lettura dedicati ai più piccoli. Alle 17 l’inaugurazione nella “Domo de sa poesia” della mostra collettiva “Ai piedi del faro non c’è luce” di Luciano Piu, Maria Illotto e Eva Måsen Duckert.
Nel pomeriggio, alle 17.30 nel frutteto de Sa Prentza de Murone verrà presentato il libro “Filosofia de logu. Decolonizzare il pensiero e la ricerca in Sardegna” con Cristiano Sabino, docente di storia e filosofia, autore di diversi saggi politici sulla politica sarda; Alessandro Mongili, professore di Scienza, Tecnologia e Società e ricercatore all’Università di Padova, e Alessandro Derrù, docente di Storia e filosofia nei licei, insegna lingua turritana nelle scuole. Modera l’incontro Vito Biolchini.
Alle 19.00 l’appuntamento con Carmen Gallo e Tommaso di Dio dedicato alle traduzioni dei grandi autori del Novecento. L’autrice presenta “The Waste Land” una rivisitazione del capolavoro di Eliot in questa nuova edizione che Gallo intitola stavolta “La terra devastata”. Al centro di questo appuntamento anche la prima edizione integrale di un classico americano: “La primavera e tutto il resto” del poeta William Carlos Williams.
Dai grandi autori del Novecento alle prime poetesse del Trecento, alle 21.30 si chiude la terza giornata con l’appuntamento dedicato al libro “Tacete, o maschi. Le poetesse marchigiane del Trecento” , raccolte le liriche di quattro autrici poco note ma molto attive nelle Marche del XIV secolo.
Nel pomeriggio, alle 17.30 nel frutteto de Sa Prentza de Murone verrà presentato il libro “Filosofia de logu. Decolonizzare il pensiero e la ricerca in Sardegna” con Cristiano Sabino, docente di storia e filosofia, autore di diversi saggi politici sulla politica sarda; Alessandro Mongili, professore di Scienza, Tecnologia e Società e ricercatore all’Università di Padova, e Alessandro Derrù, docente di Storia e filosofia nei licei, insegna lingua turritana nelle scuole. Modera l’incontro Vito Biolchini.
Alle 19.00 l’appuntamento con Carmen Gallo e Tommaso di Dio dedicato alle traduzioni dei grandi autori del Novecento. L’autrice presenta “The Waste Land” una rivisitazione del capolavoro di Eliot in questa nuova edizione che Gallo intitola stavolta “La terra devastata”. Al centro di questo appuntamento anche la prima edizione integrale di un classico americano: “La primavera e tutto il resto” del poeta William Carlos Williams.
Dai grandi autori del Novecento alle prime poetesse del Trecento, alle 21.30 si chiude la terza giornata con l’appuntamento dedicato al libro “Tacete, o maschi. Le poetesse marchigiane del Trecento” , raccolte le liriche di quattro autrici poco note ma molto attive nelle Marche del XIV secolo.
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