La Nuova Sardegna

ASINCRONIE 

All’Argentiera i registi Atzeni e Reboulleau

Al festival di cinema documentario e fotografia “Asincronie”, organizzato e diretto dall’associazione 4Caniperstrada, in corso all’Argentiera oggi si parla di “Rappresentazione della realtà nel...

1 MINUTI DI LETTURA





Al festival di cinema documentario e fotografia “Asincronie”, organizzato e diretto dall’associazione 4Caniperstrada, in corso all’Argentiera oggi si parla di “Rappresentazione della realtà nel cinema documentario” insieme al regista di Iglesias Daniele Atzeni, con la partecipazione della regista francese Lisa Reboulleau. All’incontro (alle 19, Pozzo Podestà), seguirà la proiezione del film di Atzeni, “Inferru” (miglior film al Beijing International Short Film Festival di Pechino) che, mescolando filmati d’archivio e finzione, descrive la vita e il lavoro in una miniera del Sulcis, e di quello di Reboulleau, “L’ultimu sognu”, sulle tradizioni e le credenze della civiltà contadina in Corsica. “Asincronie” inizia però fin dalla mattina con il fotografo torinese Nicola Lo Calzo, che incontrerà il pubblico per un aperitivo letterario alle 11 all’agriturismo Finagliosu di Palmadula (indispensabile la prenotazione: 4caniperstrada@gmail.com). Lo Calzo torna ora al festival per parlare del suo libro “Binidittu” (L’Artiere Edizione), che riflette sulla condizione dei migranti sub-sahariani. Alle 21.30 Luigi Frassetto (insieme a Marco Testoni e Giole Lumbau) sonorizza live “La fosse d’Arcy” di Henri Lacroix, un filmato del 1935 che mostra il lavoro in una miniera di carbone inFrancia.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative