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Ian Manook e i misteri dell’Islanda

Nuovo appuntamento ad Alghero con il festival “Dall’altra parte del mare”. Alle 21 nello spazio all'aperto della Libreria Cyrano lo scrittore Francese Ian Manook conversa con Enrico Pandiani del suo...

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Nuovo appuntamento ad Alghero con il festival “Dall’altra parte del mare”. Alle 21 nello spazio all'aperto della Libreria Cyrano lo scrittore Francese Ian Manook conversa con Enrico Pandiani del suo romanzo “Askja” (Fazi). Giornalista, editore e romanziere, Ian Manook vive a Parigi. Ha esordito con “Yeruldelgger, Morte nella steppa”, primo capitolo di una trilogia con lo stesso protagonista al quale seguono “Yeruldelgger, Tempi selvaggi” e “Yeruldelgger, La morte nomade”, tutti pubblicati da Fazi. . Pluripremiato e adorato dai lettori e dalla critica, Yeruldelgger è un vero e proprio fenomeno.Fazi ha pubblicato anche “Mato Grosso” e “Heimaey”, primo capitolo di una trilogia islandese.

In “Askja” dopo la Mongolia della trilogia di Yeruldelgger – 100.000 copie vendute in Italia – Ian Manook ci accompagna nei meandri più oscuri dell’Islanda. Nel deserto di cenere dell’Askja, nel cuore dell’Islanda, viene avvistato il corpo imbrattato di sangue di una donna. L’ispettore Kornelíus Jakobsson, della polizia criminale di Reykjavík, non fa in tempo ad arrivare sul posto che il corpo è già scomparso nel nulla. Dopo “Heimaey”, il romanzo che oggi Manook presenta ad Alghero secondo capitolo della trilogia islandese: un viaggio emozionante e sorprendente attraverso le luci e le ombre di un paese dai mille segreti.

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