La Nuova Sardegna

LA GIOVANE CANTANTE SASSARESE 

Un premio per la voce di Sidra

Un premio per la voce di Sidra

Sidra, storia di un piccolo grande successo coltivato all’ombra della passione. Sidra si affaccia alla ribalta nel 2017. Dalla Sardegna alla Toscana. Dalla preziosa vittoria al piccolo festival del...

2 MINUTI DI LETTURA





Sidra, storia di un piccolo grande successo coltivato all’ombra della passione. Sidra si affaccia alla ribalta nel 2017. Dalla Sardegna alla Toscana. Dalla preziosa vittoria al piccolo festival del cantautore “A squarciagola” al festival delle Alpi apuane, dove la sua voce e il brano “Ombra” si aggiudicano il premio per la migliore interpretazione fra le cantautrici emergenti. Nel mezzo l’esperienza sul palco del festival Abbabula, tanta musica immaginata, scritta, suonata, cantata e regalata al pubblico e ai sogni di una cantautrice sarda originaria di Bitti che va dritta per la sua strada facendosi cullare dalle curve d’un percorso artistico che viaggia fra le sonorità del blues e del soul, che affonda le radici nel Sud degli States e nel centro della Sardegna, che fonde l’etnico al pop italiano.

Una miscela di ascolti e di esperienze, plasmata al gusto proprio di una ragazza che conferisce alla sua opera un tocco personale sempre più riconosciuto, e riconoscibile. Proprio per questo, nella sua recente partecipazione al festival delle Alpi apuane, è riuscita a catturare l’attenzione della giuria, conquistata dai versi di “Ombra” e dalla musica che permeava il tutto d’una atmosfera ancora più densa e impattante. Sul palco, insieme a lei, c’era il mastro Stefano Deriu alla chitarra. Ensemble vincente, ciliegina d’una torta succulenta che come detto ha portato alla vittoria del premio alla migliore interpretazione.

«Sono contenta per il riconoscimento ottenuto e per il caloroso affetto che ho ricevuto da parte di tutti gli artisti presenti e del pubblico del festival delle Alpi apuane. Sentirmi così tanto apprezzata, sentire la gente del luogo accogliere così positivamente il mio brano e recepire il senso è stata per me una enorme emozione», dice Sidra. “A squarciagola” l’aveva proiettata sul palco di Abbabula. Lei, perfettamente a suo agio assieme ai grandi, ha affinato volontà e passione. E ha continuato a cantare accompagnata, a volte, anche dalle opere del suo dipingere. Si è esibita al Festival del futuro sostenibile di Bitti, a casa sua: un’esplosione d’arte pacifica e armonica. Approderà sul palco di Sanremo Rock per le selezioni regionali. A breve uscirà il suo Ep intitolato “Come schiuma”. «Che passa nella felicità? Un fugace attimo di inquieti sorrisi, una rapida incertezza d’essere, un'effimera certezza di vita», firmato Sidra.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative