De André rivive sul palco con Antonio Rezza
di Giuseppe Pulina
Lo spettacolo “Amistade” in programma nel teatro del Carmine a Tempio domani e il 22 ottobre
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TEMPIO PAUSANIA. Sarà una piéce di grande richiamo la proposta della settima edizione di “Props”, festival teatrale ideato e organizzato da Bottega No-Made, che si concentrerà quest’anno su un solo spettacolo, replicato per due diverse serate, così da dare modo a tanti amanti del teatro di non mancare al debutto nazionale di “Amistade”, spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella su e con Fabrizio De André in programma domani e 22 ottobre (ore 21) al Teatro del Carmine. L’artista genovese sarà presente con la sua voce originale utilizzata come un innesto vivo in un dialogo a due voci. Il risultato, straniante e deliberato, sarà l’intreccio tra le parole e i video di De André, l’alter ego Antonio Rezza, che di quelli sarà la sponda complice e interlocutoria, e le suggestioni scenografiche di Flavia Mastrella. “Amistade” come dialogo tra anime che cercano un punto di contatto e di condivisione, con la voce del cantautore genovese che sarà il leitmotiv dello spettacolo, tenendo quasi per mano lo spettatore lungo la galleria di quadri e immagini che lo rappresenteranno e che costituiranno l’ideale contrappunto alla logica follia di Rezza.
Diventato negli anni un progetto multidisciplinare orientato alla promozione del teatro, Props rinnova la promessa di portare a Tempio spettacoli di grande impatto culturale come la prima nazionale di “Amistade”. Per il suo direttore artistico, Fulvio Accogli, «nel corso degli anni, con Props ma anche con Bookolica, abbiamo lavorato sulla diffusione dei diversi linguaggi dell’arte. Avere “Amistade” nel nostro teatro è una grande occasione per la città di incontrare uno dei più interessanti artisti del panorama nazionale, Antonio Rezza, che si confronta in scena con Fabrizio De Andrè». Motivo che spiega il coinvolgimento nel progetto anche della Fondazione De André e di altri soggetti partner come Teatro Vascello di Roma, Fondazione Sardegna Film Commission e Fondazione di Sardegna.
Più nel dettaglio, “Amistade” è un esperimento di Sardegna Teatro Mixed Reality incentrato su una storia a due voci, quella di Fabrizio De Andrè, registrata durante i tanti concerti tenuti in più piazze del Paese e quella dal vivo di Antonio Rezza, che ritroveremo sul palco con Ivan Bellavista. La scena è costruita attraverso le mutanti connessioni tra le immagini parlanti di Fabrizio de Andrè e le azioni e i personaggi del microcosmo deandreiano cui darà vita Antonio Rezza. Surreale, in certi momenti quasi spensierato e capace di suscitare risate, in altri, invece, duro e drammatico, “Amistade” mira anche ad annullare la distanza tra l’attore e il pubblico, la vita recitata e l’inquietante farsa del quotidiano. Effetto più volte prodotto dalla coppia Rezza e Mastrella, l’attore e la scenografa ai quali, nel 2018, il Festival Internazionale di teatro della Biennale di Venezia assegnò il Leone d’oro alla carriera.
Diventato negli anni un progetto multidisciplinare orientato alla promozione del teatro, Props rinnova la promessa di portare a Tempio spettacoli di grande impatto culturale come la prima nazionale di “Amistade”. Per il suo direttore artistico, Fulvio Accogli, «nel corso degli anni, con Props ma anche con Bookolica, abbiamo lavorato sulla diffusione dei diversi linguaggi dell’arte. Avere “Amistade” nel nostro teatro è una grande occasione per la città di incontrare uno dei più interessanti artisti del panorama nazionale, Antonio Rezza, che si confronta in scena con Fabrizio De Andrè». Motivo che spiega il coinvolgimento nel progetto anche della Fondazione De André e di altri soggetti partner come Teatro Vascello di Roma, Fondazione Sardegna Film Commission e Fondazione di Sardegna.
Più nel dettaglio, “Amistade” è un esperimento di Sardegna Teatro Mixed Reality incentrato su una storia a due voci, quella di Fabrizio De Andrè, registrata durante i tanti concerti tenuti in più piazze del Paese e quella dal vivo di Antonio Rezza, che ritroveremo sul palco con Ivan Bellavista. La scena è costruita attraverso le mutanti connessioni tra le immagini parlanti di Fabrizio de Andrè e le azioni e i personaggi del microcosmo deandreiano cui darà vita Antonio Rezza. Surreale, in certi momenti quasi spensierato e capace di suscitare risate, in altri, invece, duro e drammatico, “Amistade” mira anche ad annullare la distanza tra l’attore e il pubblico, la vita recitata e l’inquietante farsa del quotidiano. Effetto più volte prodotto dalla coppia Rezza e Mastrella, l’attore e la scenografa ai quali, nel 2018, il Festival Internazionale di teatro della Biennale di Venezia assegnò il Leone d’oro alla carriera.
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