Oggi al Cityplex “The Grandmaster”
A Sassari prosegue con il film coreano la rassegna dedicata al cinema asiatico
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SASSARI. La vita di Ip Man, mentore di Bruce Lee, raccontata con lo stile unico di Wong Kar-wai. “The Grandmaster”, in programma oggi alle 18.30, è il terzo film della rassegna di cinema asiatico in corso al Cityplex Moderno di Sassari. Un ciclo di proiezioni, intitolato “Maestri d’Oriente” e incentrato su lungometraggi dell’ultimo decennio, in lingua originale con sottotitoli in italiano e ingresso gratuito (si può prenotare scrivendo a cinema.moderno.sassari@gmail.com oppure su WhatsApp al numero 3246348389). Attivo dalla fine degli anni Ottanta, il cinese-hongkonghese Wong Kar-wai si è imposto nella storia della settima arte con il suo genio visionario, le atmosfere di grande fascino che riesce a creare nelle sue opere con narrazioni non convenzionali, ellittiche, e le intense riflessioni sul tempo e sull’amore. Con “The Grandmaster” ripercorre alcuni momenti della vita di Ip Man, maestro di arti marziali Wing Chun (un particolare stile di kung fu). A interpretarlo è Tony Leung, attore feticcio del grande regista. Con lui Zhang Ziyi, stella del cinema cinese. Memorabile la coreografia del combattimento che vede impegnati i loro personaggi, scontro in cui rivalità e attrazione finiscono per confondersi.
Come per ogni film della rassegna è prevista una presentazione speciale da parte di un ospite diverso. In questa occasione a introdurre la visione e la poetica del maestro orientale a cui è dedicata la serata, ci sarà il regista sassarese Gianni Cesaraccio, autore di apprezzati cortometraggi come “Valerio” vincitore l’anno scorso del concorso Visioni Sarde.
Il ciclo di film asiatici andrà avanti sino al 26 novembre, per un totale di dodici lungometraggi. Il prossimo, lunedì, sarà il coreano “Hill of Freedom” diretto da Hong Sang-soo. A introdurre la proiezione un intervento video di Davide Parpinel, redattore della rivista LinkinMovies.it particolarmente attenta al cinema dell’Estremo Oriente.
Come per ogni film della rassegna è prevista una presentazione speciale da parte di un ospite diverso. In questa occasione a introdurre la visione e la poetica del maestro orientale a cui è dedicata la serata, ci sarà il regista sassarese Gianni Cesaraccio, autore di apprezzati cortometraggi come “Valerio” vincitore l’anno scorso del concorso Visioni Sarde.
Il ciclo di film asiatici andrà avanti sino al 26 novembre, per un totale di dodici lungometraggi. Il prossimo, lunedì, sarà il coreano “Hill of Freedom” diretto da Hong Sang-soo. A introdurre la proiezione un intervento video di Davide Parpinel, redattore della rivista LinkinMovies.it particolarmente attenta al cinema dell’Estremo Oriente.
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