Gaia De Laurentiis di scena all’Astra
Al via l’11 novembre la rassegna Etnia e Teatralità, 8 spettacoli in cartellone
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SASSARI. Riparte dal nuovo Cine Teatro Astra l’appuntamento annuale con il “Festival Etnia e Teatralità”, in programma a Sassari dall’11 novembre al 20 febbraio 2022. La rassegna, organizzata dalla Compagnia Teatro Sassari, con il patrocinio del Comune di Sassari e della Regione Sardegna e dedicata al suo ideatore Giampiero Cubeddu, riprende il suo cammino dopo che la pandemia aveva interrotto l’edizione 2019 e impedito di organizzare quella del 2020. Finalmente il sipario è pronto a sollevarsi sulla XXXI edizione con i suoi otto spettacoli in cartellone.
L’apertura del festival, giovedì 11 novembre, è affidata alla Compagnia Effimero meraviglioso in scena con “Volevo vedere il cielo” di Massimo Carlotto. Maria Assunta Calvisi firma la regia di questo intenso dramma che vede come protagonista una donna di cui non si conosce neanche il nome, interpretata da Miana Merisi.
Il festival prosegue venerdì 19 novembre con “Carla o dell’essere sé stessi” della Compagnia I Barbariciridicoli. Lo spettacolo è una rappresentazione teatrale autobiografica scritta da Carla Baffi insieme a Tino Belloni che ne firma anche la regia. Sul palco non ci sono attori ma la stessa donna che racconta la propria storia, di una forza straordinaria ed epica. Carla Baffi, 55 anni, è sopravvissuta nel 2013 a Olbia al ciclone “Cleopatra” che le ha strappato dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni.
Sabato 20 novembre è la volta dello spettacolo “Su Connottu”. La compagnia Il Crogiuolo affida a voci esclusivamente femminili la lettura dell’opera scritta da Romano Ruju. Sul palco Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Isella Orchis e Gisella Vacca.
Il sabato successivo, 27 novembre, la Compagnia Artenova presenta “S/Coppia, d-istruzioni per l’uso” con Gaia De Laurentiis, Gino Auriuso e Riccardo Bàrbera. Una divertente analisi sulla tematica del rapporto di coppia che punta i riflettori su lui, lei, l’altro, l’altra, il suocero, la suocera, unioni civili, incivili, poligonali e poliamoriste. A chiudere la rassegna è “La Madre” di Grazia Deledda. La Compagnia Teatro Sassari omaggia la grande scrittrice, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita, con uno spettacolo di Ignazio Chessa in programma per tre sere: 18, 19 e 20 febbraio. In scena Teresa Soro, Claudio Dionisi, Eliana Carboni, Andrea Riccio, Margherita Nurra e Ignazio Chessa.
L’apertura del festival, giovedì 11 novembre, è affidata alla Compagnia Effimero meraviglioso in scena con “Volevo vedere il cielo” di Massimo Carlotto. Maria Assunta Calvisi firma la regia di questo intenso dramma che vede come protagonista una donna di cui non si conosce neanche il nome, interpretata da Miana Merisi.
Il festival prosegue venerdì 19 novembre con “Carla o dell’essere sé stessi” della Compagnia I Barbariciridicoli. Lo spettacolo è una rappresentazione teatrale autobiografica scritta da Carla Baffi insieme a Tino Belloni che ne firma anche la regia. Sul palco non ci sono attori ma la stessa donna che racconta la propria storia, di una forza straordinaria ed epica. Carla Baffi, 55 anni, è sopravvissuta nel 2013 a Olbia al ciclone “Cleopatra” che le ha strappato dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni.
Sabato 20 novembre è la volta dello spettacolo “Su Connottu”. La compagnia Il Crogiuolo affida a voci esclusivamente femminili la lettura dell’opera scritta da Romano Ruju. Sul palco Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Isella Orchis e Gisella Vacca.
Il sabato successivo, 27 novembre, la Compagnia Artenova presenta “S/Coppia, d-istruzioni per l’uso” con Gaia De Laurentiis, Gino Auriuso e Riccardo Bàrbera. Una divertente analisi sulla tematica del rapporto di coppia che punta i riflettori su lui, lei, l’altro, l’altra, il suocero, la suocera, unioni civili, incivili, poligonali e poliamoriste. A chiudere la rassegna è “La Madre” di Grazia Deledda. La Compagnia Teatro Sassari omaggia la grande scrittrice, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita, con uno spettacolo di Ignazio Chessa in programma per tre sere: 18, 19 e 20 febbraio. In scena Teresa Soro, Claudio Dionisi, Eliana Carboni, Andrea Riccio, Margherita Nurra e Ignazio Chessa.
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