Al culturefestival il jazz stellare di Garrett e Weckl
di Gabriella Grimaldi
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Il sassofonista GarrettTra domani e domenica i protagonisti della scena americana. La manifestazione al teatro Comunale di Mogoro
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MOGORO. Fine settimana da urlo per la musica ad alto tasso di qualità. I prossimi due appuntamenti di culturefestival, il festival organizzato dall’associazione Sardinia Pro Arte fondata e diretta da Simone Pittau, sono con le stelle. Quelle del jazz mondiale che da qualche anno appaiono come d’incanto sul cielo della Sardegna, per la precisione a Mogoro, paese in provincia di Oristano più famoso tradizionalmente per il suo bellissimo artigianato tessile che per la musica afroamericana. Tuttavia domani (sabato 13) e domenica (14) a partire dalle 20.30 a calcare il palco del Teatro Comunale saranno alcuni tra i più importanti protagonisti della scena americana come Dave Weckl, Tom Kennedy e il Kenny Garrett Quintet.
Dave Weckl, statunitense, è considerato tra i batteristi jazz/fusion più talentuosi e tecnicamente dotati di tutti i tempi. Una vera e propria icona seguita e imitata da tantissimi musicisti nel mondo. Vanta collaborazioni con numerosi artisti “stellati” fra i quali George Benson, Chick Corea, Paul Simon, Madonna, Mike Stern, John Patitucci, Diana Ross, Robert Plant e molti altri. Sul palco con lui Tom Kennedy, bassista acustico ed elettrico di gran lignaggio. Si è esibito accanto a miti del jazz come Freddie Hubbard, James Moody, Nat Adderly e Sonny Stitt. Ed è un recordman visto che ha partecipato alla registrazione di oltre 200 dischi. Weckl e Kennedy hanno condiviso il palco per decenni, ma questo è il primo progetto di tour in comune nato dall’ultimo disco di Kennedy, “Stories”. Accanto a loro altri due fuoriclasse del jazz mondiale: Stu Mindeman al piano e Bob Franceschini al sassofono. Il loro sound è ritmato e amabile, con rotondità latine e cenni soul-funky. Non ci sarà da annoiarsi.
Domenica sale sul palco uno tra i più influenti sassofonisti degli anni Novanta. Kenny Garrett conta ben 19 lavori come solista e svariati altri come sideman con artisti del calibro di Miles Davis, Marcus Miller, Chick Corea, John McLaughlin e John Scofield. Alla guida di questo suo collaudato quintetto stabile, il grande musicista di Detroit porterà in scena “Seeds from the underground”. Kenny Garrett è oggi non soltanto uno dei solisti più originali della scena jazzistica mondiale, ma è l’ultimo a essersi cimentato con grande creatività con il repertorio dell’immenso John Coltrane, entrando a pieno titolo in quel movimento che a partire dagli anni Ottanta si è rifatto alla più autentica tradizione del be-bop e dell’hard-bop. Durante le sue esibizioni è in grado di lasciare esterrefatti non solo gli spettatori ma gli stessi partner per la potenza e l’energia che riesce a sprigionare con la sua musica. Sul palco del culturefestival sarà accompagnato da Corcoran Holt al basso, Ronald Bruner alla batteria, Rudy Bird alle percussioni e Vernell Brown Jr. al piano. Info : culturefestival.eu.
Dave Weckl, statunitense, è considerato tra i batteristi jazz/fusion più talentuosi e tecnicamente dotati di tutti i tempi. Una vera e propria icona seguita e imitata da tantissimi musicisti nel mondo. Vanta collaborazioni con numerosi artisti “stellati” fra i quali George Benson, Chick Corea, Paul Simon, Madonna, Mike Stern, John Patitucci, Diana Ross, Robert Plant e molti altri. Sul palco con lui Tom Kennedy, bassista acustico ed elettrico di gran lignaggio. Si è esibito accanto a miti del jazz come Freddie Hubbard, James Moody, Nat Adderly e Sonny Stitt. Ed è un recordman visto che ha partecipato alla registrazione di oltre 200 dischi. Weckl e Kennedy hanno condiviso il palco per decenni, ma questo è il primo progetto di tour in comune nato dall’ultimo disco di Kennedy, “Stories”. Accanto a loro altri due fuoriclasse del jazz mondiale: Stu Mindeman al piano e Bob Franceschini al sassofono. Il loro sound è ritmato e amabile, con rotondità latine e cenni soul-funky. Non ci sarà da annoiarsi.
Domenica sale sul palco uno tra i più influenti sassofonisti degli anni Novanta. Kenny Garrett conta ben 19 lavori come solista e svariati altri come sideman con artisti del calibro di Miles Davis, Marcus Miller, Chick Corea, John McLaughlin e John Scofield. Alla guida di questo suo collaudato quintetto stabile, il grande musicista di Detroit porterà in scena “Seeds from the underground”. Kenny Garrett è oggi non soltanto uno dei solisti più originali della scena jazzistica mondiale, ma è l’ultimo a essersi cimentato con grande creatività con il repertorio dell’immenso John Coltrane, entrando a pieno titolo in quel movimento che a partire dagli anni Ottanta si è rifatto alla più autentica tradizione del be-bop e dell’hard-bop. Durante le sue esibizioni è in grado di lasciare esterrefatti non solo gli spettatori ma gli stessi partner per la potenza e l’energia che riesce a sprigionare con la sua musica. Sul palco del culturefestival sarà accompagnato da Corcoran Holt al basso, Ronald Bruner alla batteria, Rudy Bird alle percussioni e Vernell Brown Jr. al piano. Info : culturefestival.eu.
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