L’universo multiforme di Grazia Deledda Incontri a Sassari

SASSARI. Il secondo appuntamento con i convegni internazionali di studi deleddiani organizzati dall’Isre (Istituto superiore regionale etnografico) a 150 anni dalla nascita si svolgerà a Sassari tra...

SASSARI. Il secondo appuntamento con i convegni internazionali di studi deleddiani organizzati dall’Isre (Istituto superiore regionale etnografico) a 150 anni dalla nascita si svolgerà a Sassari tra domani, giovedì 25 novembre e sabato 27 novembre.

Nell’aula magna dell’Università si articoleranno sei sessioni e ventotto interventi, declinati in tre grandi percorsi di senso.

Il primo, la ricca produzione letteraria rappresentata dai romanzi, dagli esordi al romanzo autobiografico Cosima, letti da numerosi studiosi con i più aggiornati strumenti della critica, della filologia e della linguistica («Voglio creare una letteratura esclusivamente Sarda». I romanzi di Grazia Deledda).

Il secondo, gli esercizi di libertà femminile digradati in vari modi e studiati attraverso differenti specole (la madre, la moglie, l’amica, la sorella, la scrittrice, la donna moderna letta anche attraverso la proiezione e la costruzione dei suoi personaggi femminili)

Il terzo, la questione della lingua e delle lingue, relativa soprattutto alla trasposizione letteraria di un microcosmo sardofono attraverso una lingua d’inappartenenza, quale era il toscano letterario scritto e il conflitto dei codici (Raccontare l’Isola in italiano. Grazia Deledda tra due lingue).

A ciò si aggiunge la sessione intitolata La Cucina per Grazia Deledda. Racconti e Ricette, conferenza spettacolo curata da Alessandra Guigoni, dedicata alla pasta, che vede la partecipazione di numerosi interpreti impegnati a estrapolare e trasporre, secondo linguaggi diversi, dalle pagine dell’opera deleddiana la preziosa arte culinaria sarda.

«Unica donna italiana a vincere il Premio Nobel per la Letteratura, Grazia Deledda è ancora oggi un esempio per tutte le donne», dice Stefania Masala, già commissario straordinario dell’Isre. «Con questi incontri vogliamo mettere in luce la modernità e lo spirito profondamente innovatore della grande scrittrice nuorese – aggiunge Dino Manca, studioso della scrittrice – .Grazia Deledda ha anticipato di decenni problemi e tematiche contemporanee e ha contaminato quasi tutti gli scrittori e gli artisti che dopo di lei hanno raccontato la Sardegna».

Il programma dettagliato del convegno è consultabile sul sito on line dell’Isre.

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