il progetto “racconti erranti”
Sassari e Santu Nigora, le radici di un culto antico
di Luisa Satta
SASSARI. San Nicola: il vescovo protettore dei bambini è tra i santi più popolari della cristianità. Da secoli amato e venerato in tutto il mondo, unisce cattolici e ortodossi in un culto tenuto...
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SASSARI. San Nicola: il vescovo protettore dei bambini è tra i santi più popolari della cristianità. Da secoli amato e venerato in tutto il mondo, unisce cattolici e ortodossi in un culto tenuto vivo da leggende legate alla sua vita e ai suoi numerosi miracoli. Le reliquie di San Nicola conservate a Bari, sono ancora oggi contese e ogni tanto la Turchia ne chiede la restituzione dopo che furono trafugate da Myra nel 1087 da parte di alcuni marinai baresi. Analizzando la storia del santo patrono di Bari , Amsterdam e Sassari si scoprono inoltre affascinanti legami tra questa importante figura della tradizione cattolica e uno dei personaggi più iconici del Natale: Santa Claus.
Ad approfondire questo percorso di sincretismo che parte dal 6 dicembre 343, (data di morte di San Nicola) per giungere ai giorni nostri è il progetto “Racconti erranti” organizzato dall'associazione “Tusitala storytelling” in collaborazione con l’associazione “Il corso” . Curato dalla direzione artistica di Monica De Murtas l'evento realizzato con il patrocinio del Comune di Sassari e il contributo di Camera di commercio e Fondazione di Sardegna sarà articolato in due giornate. Il primo appuntamento è fissato per domani a partire dalle 16,30 con un itinerario che dalla Pinacoteca nazionale di piazza santa Caterina farà poi tappa al Duomo di Sassari dedicato al santo patrono della città. La seconda giornata (7 dicembre) sarà un evento di storytelling teatrale che dalle 16,30 alle 20 trasformerà il centro storico (Corso Vittorio Emanuele e via Luzzatti) in un teatro a cielo aperto con vetrine animate, danze, canti di Natale e interventi artistici di personaggi ispirati alla tradizione sarda e anglosassone.
Focus dell’incontro di domani realizzato in collaborazione con la Pinacoteca nazionale sarà proprio quello di svelare al pubblico cosa hanno in comune il vescovo Santo e il personaggio magico che porta i doni ai bambini buoni di tutto il mondo la notte di Natale Si partirà con una tavola rotonda presentata nella sala conferenze della Pinacoteca Nazionale dal titolo “Santu Nigora il nostro Santa Claus. La vera storia di Babbo Natale”. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso i millenni tra tradizioni pagane, culti dell’antica religione nordica, cattolicesimo e marketing. La storia inizia il 270 d.C. in Turchia luogo di nascita di San Nicola facendo tappa in svariate località del pianeta. Ad aprire la tavola rotonda sarà lo storico Alessandro Ponzeletti che presenterà una relazione dal titolo “Da San Nicola a Babbo Natale: l'evoluzione nei secoli e le contaminazioni con tradizioni antiche”.
Nella seconda parte la direttrice della Pinacoteca Maria Paola Dettori descriverà al pubblico un prezioso dipinto che la Pinacoteca ospita nelle sue sale. «Si tratta - spiega Dettori - del Trittico con San Nicola, Antonio abate e Lorenzo, opera del pittore Mariotto di Nardo e databile al 1400 circa. Nel corso dell'incontro parleremo dell’ambito artistico di provenienza dell'opera ma anche della sua storia conservativa e delle vicende legate al suo arrivo nella collezione del museo”.
L’evento si concluderà davanti al Duomo sulla cui facciata barocca sono scolpiti episodi miracolosi della vita di San Nicola che saranno illustrati da Alessandro Ponzeletti. Il tutto è ad ingresso libero con obbligo di green pass per l'accesso alla Pinacoteca in ottemperanza alle norme anti Covid .
Ad approfondire questo percorso di sincretismo che parte dal 6 dicembre 343, (data di morte di San Nicola) per giungere ai giorni nostri è il progetto “Racconti erranti” organizzato dall'associazione “Tusitala storytelling” in collaborazione con l’associazione “Il corso” . Curato dalla direzione artistica di Monica De Murtas l'evento realizzato con il patrocinio del Comune di Sassari e il contributo di Camera di commercio e Fondazione di Sardegna sarà articolato in due giornate. Il primo appuntamento è fissato per domani a partire dalle 16,30 con un itinerario che dalla Pinacoteca nazionale di piazza santa Caterina farà poi tappa al Duomo di Sassari dedicato al santo patrono della città. La seconda giornata (7 dicembre) sarà un evento di storytelling teatrale che dalle 16,30 alle 20 trasformerà il centro storico (Corso Vittorio Emanuele e via Luzzatti) in un teatro a cielo aperto con vetrine animate, danze, canti di Natale e interventi artistici di personaggi ispirati alla tradizione sarda e anglosassone.
Focus dell’incontro di domani realizzato in collaborazione con la Pinacoteca nazionale sarà proprio quello di svelare al pubblico cosa hanno in comune il vescovo Santo e il personaggio magico che porta i doni ai bambini buoni di tutto il mondo la notte di Natale Si partirà con una tavola rotonda presentata nella sala conferenze della Pinacoteca Nazionale dal titolo “Santu Nigora il nostro Santa Claus. La vera storia di Babbo Natale”. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso i millenni tra tradizioni pagane, culti dell’antica religione nordica, cattolicesimo e marketing. La storia inizia il 270 d.C. in Turchia luogo di nascita di San Nicola facendo tappa in svariate località del pianeta. Ad aprire la tavola rotonda sarà lo storico Alessandro Ponzeletti che presenterà una relazione dal titolo “Da San Nicola a Babbo Natale: l'evoluzione nei secoli e le contaminazioni con tradizioni antiche”.
Nella seconda parte la direttrice della Pinacoteca Maria Paola Dettori descriverà al pubblico un prezioso dipinto che la Pinacoteca ospita nelle sue sale. «Si tratta - spiega Dettori - del Trittico con San Nicola, Antonio abate e Lorenzo, opera del pittore Mariotto di Nardo e databile al 1400 circa. Nel corso dell'incontro parleremo dell’ambito artistico di provenienza dell'opera ma anche della sua storia conservativa e delle vicende legate al suo arrivo nella collezione del museo”.
L’evento si concluderà davanti al Duomo sulla cui facciata barocca sono scolpiti episodi miracolosi della vita di San Nicola che saranno illustrati da Alessandro Ponzeletti. Il tutto è ad ingresso libero con obbligo di green pass per l'accesso alla Pinacoteca in ottemperanza alle norme anti Covid .
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