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Il cinema muto e Dante incontrano il jazz

Il cinema muto e Dante incontrano il jazz

Oggi al Verdi il film del 1911 “L’Inferno” con la colonna sonora dal vivo dell’OjS diretta da Mario Raja

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SASSARI. Dopo la pausa forzata dello scorso anno, ritorna al Teatro Verdi “(to) be in Jazz - I Concerti Aperitivo”, appuntamento tra i più attesi del periodo natalizio, giunto quest’anno alla ventesima edizione.

Sul palco dello storico teatro cittadino tre appuntamenti domenicali al mattino e al pomeriggio oggi e il 12 e 19 dicembre. Stamattina alle 11 e in replica alle 18 la manifestazione si apre con un progetto artistico legato alla ricorrenza dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. “L’Inferno” è il nome del progetto scritto da Mario Raja, che dirigerà l’Orchestra Jazz della Sardegna nella sonorizzazione dell’omonimo film del 1911 di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan e Giuseppe De Liguoro.

Il lungometraggio, che sarà proiettato integralmente durante l’esecuzione, è un capolavoro; tecnicamente avveniristico, visivamente ispirato alle arcinote illustrazioni della Divina Commedia ad opera di Gustave Doré, è tutt’ora apprezzato per gli stupefacenti effetti speciali, tenuto ovviamente conto dell’abbondante secolo trascorso. Questa rappresentazione dei personaggi più incisivi incontrati da Dante, con la guida di Virgilio, nell’Inferno, viene musicata dalle composizioni originali di Raja per l’Orchestra sassarese che eseguirà, con la voce della cantante/attrice Federica Santoro, partiture fortemente intinte di jazz che possono essere descrittive oppure agire per contrasto, conservando comunque una sorprendente attinenza con la visionarietà delle immagini ed evidenziando le caratteristiche dei solisti dell’OJS.



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