biografia
Vita da semidio tra dipinti e architettura
Raffaello Sanzio (Urbino, 1483- Roma, 1520) è considerato, insieme a Leonardo e Michelangelo, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano.Figlio d’arte (suo padre era Giovanni Santi) rimase...
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Raffaello Sanzio (Urbino, 1483- Roma, 1520) è considerato, insieme a Leonardo e Michelangelo, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano.
Figlio d’arte (suo padre era Giovanni Santi) rimase orfano a 11 anni e fece ’apprendistato a Perugia nella bottega del Perugino. A 21 anni si trasferì a Firenze, affascinato dalle opere di Leonardo e Michelangelo. Risale a questo periodo la serie delle Madonne col Bambino tra cui la Madonna del Belvedere (1506), la Madonna Esterhazy (1508) e la Madonna del Cardellino (1506). Fu con la chiamata a Roma di papa Giulio II che Raffaello, appena 25 anni, trovò la sua consacrazione, affrescando le Stanze papali. Raffaello morì la notte del venerdì santo del 1520. I contemporanei affermarono che al momento della morte una crepa scosse i palazzi vaticani e il cielo si riempì di nuvole scure, come se il mondo avesse perduto una divinità.
Figlio d’arte (suo padre era Giovanni Santi) rimase orfano a 11 anni e fece ’apprendistato a Perugia nella bottega del Perugino. A 21 anni si trasferì a Firenze, affascinato dalle opere di Leonardo e Michelangelo. Risale a questo periodo la serie delle Madonne col Bambino tra cui la Madonna del Belvedere (1506), la Madonna Esterhazy (1508) e la Madonna del Cardellino (1506). Fu con la chiamata a Roma di papa Giulio II che Raffaello, appena 25 anni, trovò la sua consacrazione, affrescando le Stanze papali. Raffaello morì la notte del venerdì santo del 1520. I contemporanei affermarono che al momento della morte una crepa scosse i palazzi vaticani e il cielo si riempì di nuvole scure, come se il mondo avesse perduto una divinità.
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