Un magistrato romanziere tra scrittura e impegno politico
Un perfetto giallo d'autore, ambientato in Sardegna durante il sequestro Moro. Un magistrato, indagando sulla morte di un collega, scopre un mondo di storie parallele che lo costringono a riflettere...
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Un perfetto giallo d'autore, ambientato in Sardegna durante il sequestro Moro. Un magistrato, indagando sulla morte di un collega, scopre un mondo di storie parallele che lo costringono a riflettere anche su se stesso: «ciò che viene tirato a riva delude sempre, quando non spaventa». Che cos'è la verità? E che ce ne facciamo? è il pensiero che lo assilla anche quando il cerchio sembra chiudersi con una possibile soluzione. “Procedura” è un piccolo gioiello, il primo libro con cui Salvatore Mannuzzu si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica.
Mannuzzu è stato magistrato e, per tre legislature, deputato indipendente nelle liste del Pci. Tra i suoi romanzi “Un Dodge a fari spenti”, “Le ceneri di Montiferro”, “La figlia perduta”, “Un morso di formica”, “Il terzo suono”, “Il catalogo”, “Alice”, “Le fate dell'inverno”, “La ragazza perduta” e “Snuff o l’arte di morire”.
Mannuzzu è stato magistrato e, per tre legislature, deputato indipendente nelle liste del Pci. Tra i suoi romanzi “Un Dodge a fari spenti”, “Le ceneri di Montiferro”, “La figlia perduta”, “Un morso di formica”, “Il terzo suono”, “Il catalogo”, “Alice”, “Le fate dell'inverno”, “La ragazza perduta” e “Snuff o l’arte di morire”.
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