La Nuova Sardegna

Dalla distribuzione all’editoria 

Tre fratelli e un’idea vincente

Tre fratelli e un’idea vincente

I Panini sono una famiglia di imprenditori originari della provincia di Modena che ha avuto i principali punti di riferimento nei tre fratelli Giuseppe, Umberto e Franco Cosimo. Nel 1956 Giuseppe e...

2 MINUTI DI LETTURA





I Panini sono una famiglia di imprenditori originari della provincia di Modena che ha avuto i principali punti di riferimento nei tre fratelli Giuseppe, Umberto e Franco Cosimo. Nel 1956 Giuseppe e Benito aprirono l’Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini, ottenendo l’esclusiva distribuzione nella provincia di Modena del quotidiano La Gazzetta dello Sport, alla quale affiancarono presto altri prodotti, tra i quali spiccavano i fumetti, i libri gialli, i fotoromanzi e le figurine, che venivano inseriti in buste dette «a sorpresa» e venduti a un prezzo stracciato. Nel 1960 i due fratelli insieme con Cosimo dall’editore Nannina di Milano un lotto invenduto di figurine dei calciatori del campionato italiano, che fece confezionare in bustine da quattro l’una. La vendita di tre milioni di bustine, con un utile di circa 10 milioni di lire, consentì di avviare la produzione industriale delle figurine. Nel 1961 uscì la prima raccolta prodotta direttamente da Giuseppe: «Calciatori 1961-62».

Il progetto editoriale prevedeva un album che raccogliesse le figurine di tutti i calciatori del campionato italiano. Giuseppe acquistò le fotografie dei calciatori dall’agenzia fotografica Olympia, che lavorava per La Gazzetta dello Sport, e ne commissionò la riproduzione agli stampatori Paolo Artioli e Ivo Bertolini di Modena. La stampa dell’album fu affidata alla tipografia Giola di Milano; le figurine erano stampate in fogli di formato 50×70, ciascuno di 90 figurine, che i Panini tagliavano e mescolavano con una zangola (recipiente per fare il burro, di legno o metallo di forma cilindrica con coperchio forato nel quale si infilava un bastone per sbattere la panna del latte); quindi le recapitavano a lavoranti a domicilio che le imbustavano secondo un modello di organizzazione della produzione diffuso nella maglieria e nell’abbigliamento. I Panini consegnavano poi le bustine alle edicole.

Fu uno straordinario successo. Le vendite quintuplicarono rispetto all’anno precedente e gli utili sfiorarono i trenta milioni di lire. L’iniziativa continuò negli anni seguenti con fortuna crescente. Per espandere l’attività, nel 1965 l’azienda si trasferì in una nuova e più ampia sede a Modena ovest (tutt’oggi attiva) e si trasformò in società per azioni (la Edizioni Panini SpA).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative