in uscita da feltrinelli
La vicenda di Patrick Zaki diventa una graphic novel
di Marzia Apice
ROMA. «Grazie per la dedizione e l’impegno che avete dedicato al mio caso e per essere stati la mia voce. L’arte e la letteratura sono un’ancora di salvezza per molti detenuti politici che altrimenti...
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ROMA. «Grazie per la dedizione e l’impegno che avete dedicato al mio caso e per essere stati la mia voce. L’arte e la letteratura sono un’ancora di salvezza per molti detenuti politici che altrimenti verrebbero dimenticati»: così il ricercatore e attivista egiziano Patrick Zaki ha ringraziato Laura Cappon e Gianluca Costantini per aver raccontato la sua terribile vicenda umana e giudiziaria nella graphic novel «Patrick Zaki. Una storia egiziana», in uscita il 3 febbraio con Feltrinelli Comics. Il volume, che ha il patrocinio di Amnesty International Italia, arriverà in libreria due giorni dopo la prossima udienza prevista il 1° febbraio, che dovrà decidere le sorti del giovane. Tra le pagine di questa intensa opera di graphic journalism - Cappon è giornalista esperta di vicende egiziane, Costantini è attivista e fumettista, autore dell’immagine più iconica e diffusa di Patrick Zaki - il racconto chiaro e documentato di lunghi mesi di sofferenze e complesse battaglie, di violenze indicibili a opera di un regime che non rispetta i diritti umani e di impasse burocratici, ma anche di quanto può essere potente la speranza se è condivisa da un esercito di persone che credono nella libertà. La vicenda narrata dagli autori inizia proprio a partire da quel 7 febbraio 2020, quando lo studente egiziano, iscritto a un master in Studi di genere all’Università di Bologna e collaboratore di Eipr, l’Egyptian Initiative for Personal Rights, viene fermato dalla polizia egiziana all’aeroporto del Cairo, mentre sta tornando a casa. Per lui i capi d’accusa sono cinque e tutti gravissimi: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di notizie false, propaganda per il terrorismo. Dal giorno dell’arresto Patrick Zaki ha dovuto reggere il peso di 22 mesi di dura detenzione preventiva a dicembre Patrick è stato infine scarcerato ma ancora dovrà aspettare per l’assoluzione.
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